Curare la psoriasi in pazienti più autonomi

Rendere i pazienti più autonomi per curare la psoriasi: è questo l’oggetto di uno studio prospettico randomizzato controllato, pubblicato sul British Journal of Dermatology.
Lo studio ha provato a valutare l’effetto che ha un consulto di cura richiesto dal paziente (PICC, dall’inglese patient- initiated care consultation), ovvero consultazioni assistenziali autodidatte, per le persone con psoriasi all’interno di una clinica ambulatoriale dermatologica negli Stati Uniti.

Come rendere i pazienti più autonomi

I 150 partecipanti allo studio sono stati randomizzati a ricevere in gruppo le cure abituali, consistenti in appuntamenti regolari programmati ogni 12-16 settimane con un dermatologo, o, nell’altro gruppo, consultazioni assistenziali autodidatte, che includevano una consultazione programmata annuale, ma nessun follow-up programmato. In questo secondo gruppo i pazienti sono stati in grado di richiedere altre visite o consulti quando necessario.
L’esito primario misurato dallo studio è stato l’indice di qualità della vita dermatologica (DLQI), ma sono stati misurati anche la sicurezza, la capacità del paziente di seguire la terapia e la soddisfazione circa l’assistenza sanitaria valutata all’inizio e dopo 52 settimane.

I risultati dello studio

Guardando da vicino i risultati, vediamo che in totale sono stati inclusi nella ricerca 150 pazienti, di cui il 58% in terapia con farmaci biologici.
I pazienti nel gruppo PICC, senza visite di controllo programmate, ma che potevano al bisogno autonomamente richiedere un consulto con il medico, hanno richiesto il 63% in meno di visite con un dermatologo. L’aderenza alla terapia e la sicurezza del paziente al monitoraggio del trattamento erano uguali tra i due gruppi, ma il gruppo PICC era significativamente più bravo a partecipare ai controlli rispetto al gruppo di controllo, mostrando un numero significativamente inferiore di appuntamenti mancati rispetto al gruppo di controllo (6,9% vs 29%).

La modalità PICC

La modalità PICC consiste nel lasciare al paziente con psoriasi la possibilità di richiedere un consulto con il medico al bisogno e non in base a visite programmate a distanza di 3-4 mesi, sembra offrire ulteriori benefici clinici rispetto alle cure di routine, rendendo i pazienti meno dipendenti dalle visite mediche e più autonomi nel monitoraggio della terapia.
Questa possibilità di maggiore autonomia da parte del paziente non sembra arrecare alcun danno al corretto monitoraggio del trattamento per la psoriasi e i pazienti riportano un’elevata qualità della vita e una soddisfazione per l’assistenza sanitaria.
Le visite richieste al bisogno dal paziente sono sembrate funzionare bene senza eventi avversi significativi, mostrando un duplice risultato positivo: da un lato una maggiore consapevolezza e partecipazione del paziente al suo percorso di cura e una maggiore autonomia nel monitorare i progressi della terapia; dall’altro il ridurre o l’eliminare le visite programmate trimestrali per pazienti con psoriasi che può significare anche liberare appuntamenti per altri pazienti.
Spesso, infatti, il primo accesso alle visite dermatologiche è ritardato per via di lunghe liste d’attesa, dovute anche all’alta frequenza delle visite di controllo.
Stando a questi risultati si potrebbe prendere in considerazione la possibilità di chiedere al paziente malato di psoriasi se si sente in grado di essere parte attiva nel monitoraggio degli esiti di cura, in modo da ridurre gli appuntamenti non necessari, incoraggiando le persone con psoriasi a gestirsi autonomamente senza dover necessariamente programmare visite di controllo regolari.
Sicuramente è una strada che richiede ulteriori conferme da ricercare nella pratica clinica, oltre a una sensibilità da parte del medico che deve chiedersi chi è il paziente che ha di fronte, proponendogli comunque varie opzioni di monitoraggio. Ad esempio, lasciando al paziente la libertà di scegliere tra le visite di follow-up a 3, 6 o 12 mesi e fornendogli informazioni chiare che descrivano le circostanze in cui chiedere aiuto/fissare un appuntamento al bisogno.

Norina Wendy Di Blasio, scientific editor

Fonte

Khoury LR, Møller T , Zachariae C, Skov L. A prospective 52-week randomized controlled trial of patient-initiated care consultations for patients with psoriasis*. Br J Dermatol. 2018 Aug;179(2):301-308. doi: 10.1111/bjd.16369
https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/29363093

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