Il rischio cardiovascolare nei pazienti con psoriasi

Diversi studi hanno suggerito come i pazienti che soffrono di psoriasi presentino un maggior numero di fattori di rischio per la malattia cardiovascolare e un più alto rischio di eventi vascolari maggiori (come infarto e ictus) rispetto alla popolazione generale. Sappiamo, inoltre, che una storia familiare di malattia cardiovascolare può essere predittiva di un aumento del rischio di eventi cardiovascolari maggiori in giovani che soffrono di psoriasi. Dati questi che pongono l’attenzione sull’importanza dello screening per fattori di rischio cardiovascolare in questo gruppo di pazienti.

La ricerca recentemente pubblicata sul British Journal of Dermatology ha osservato 287 pazienti con psoriasi per valutare se nell’ambito delle cure primarie lo screening per i fattori di rischio cardiovascolare in pazienti con psoriasi aumenti la prevalenza di fattori di rischio cardiovascolare noti.

Tutti i soggetti coinvolti sono stati sottoposti ad una visita medica che prevedeva la misurazione di altezza, peso e pressione sanguigna e ad analisi del sangue per misurare i livelli di colesterolo, la glicemia, la funzionalità epatica e renale e i segni di diabete.
Prima e durante la visita, i pazienti hanno inoltre completato diversi questionari riguardanti la gravità della psoriasi, la presenza di angina, la storia di psoriasi, l’anamnesi sociale e familiare, la terapia in uso, la presenza di eventuali altre malattie legate alla psoriasi (co-morbidità), il consumo di alcol e l’abitudine al fumo.

Dall’analisi dei dati è emerso che un elevato numero di persone presentava fattori di rischio cardiovascolare, alcuni dei quali mai rilevati in precedenza, ovvero prima dello screening.
Tra i fattori di rischio più frequentemente riscontrati sono inclusi:

  • valori elevati di pressione arteriosa (nel 35% dei casi la pressione alta era precedentemente nota, nel 13% dei casi è stata rilevata durante lo screening)
  • colesterolo alto (32% e 37%)
  • diabete (6,6% e 3,1%)
  • malattia renale cronica (1,1% e 4,5%).

In quasi la metà dei pazienti (48%) è stato trovato almeno un fattore di rischio precedentemente sconosciuto e due o più fattori di rischio nel 21% dei pazienti. Per un paziente su tre (37%), non riconosciuto come soggetto ad alto rischio, le notizie non sono state buone: è stato riscontrato, infatti, un alto rischio di sviluppare malattie cardiovascolari nei 10 anni venire. Tra i pazienti in terapia per fattori di rischio cardiovascolare riconosciuti, è emerso che quasi la metà riceve cure inadeguate per la pressione arteriosa (46%) e per il colesterolo (46%).

Si tratta di uno studio importante in grado di fornire preziose informazioni sulla prevalenza di fattori di rischio cardiovascolare e di indirizzare le ricerche future in modo che mettano in luce il valore potenziale dello screening dei fattori di rischio nei pazienti che soffrono di psoriasi.
Questi dati forniscono sia al medico specialista che al medico di medicina generale strumenti in grado di supportarlo nel porre una maggiore attenzione al rischio cardiovascolare nei pazienti con psoriasi, ponendo attenzione nella valutazione anche alla storia familiare di malattia cardiovascolare

Norina Wendy Di Blasio, scientific editor

Fonte

Rutter MK, Kane K, Lunt M, et al. Primary care-based screening for cardiovascular risk factors in patients with psoriasis. DOI 10.1111/bjd.14557. British Journal of Dermatology 2016; 175:348–356

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