A lavoro con psoriasi e artrite psoriasica

Avere un lavoro è fondamentale, non solo finanziariamente ma anche per trovare uno scopo, un’identità, una realizzazione ed un ruolo nella rete sociale. Il lavoro aiuta a sentirsi meglio, a socializzare, a sentirsi attivi e parte di una collettività. Tuttavia, quando si soffre di psoriasi o artrite psoriasica, il lavoro può costituire anche fonte di difficoltà o disagio, specialmente se effettuate lavori faticosi o a contatto con il pubblico.

Molti studi, svolti recentemente sull’argomento, hanno rilevato come la psoriasi possa influire sull’operatività e la carriera: chi ne soffre ha più difficoltà nel presentarsi ai colloqui di lavoro ma anche a proseguire nella carriera con la stessa produttività che aveva prima di sviluppare la malattia. Spesso chi è affetto da psoriasi si vergogna, teme di essere giudicato dai colleghi o dalle persone con cui viene in contatto, oltre a dover far fronte ai disagi fisici che effettivamente la malattia comporta.

In particolare, chi soffre di artrite psoriasica, potrebbe essere costretto a causa dei dolori ad alcuni cambiamenti, che in alcuni casi possono rendere difficile il proseguimento dell’attività lavorativa. Tuttavia, non vi è nessun motivo per cui una persona affetta da psoriasi o da artrite psoriasica non possa lavorare.

Proponiamo di seguito un vademecum di consigli per risolvere o attenuare i problemi che la malattia può causare nella vita lavorativa. Speriamo che queste indicazioni possano aiutarvi non solo a conservare il vostro posto di lavoro, ma anche a progredire nella vostra carriera.

  • Informati sui diritti che ti vengono garantiti dalla legislazione e ricorda che i tuoi datori di lavoro sono tenuti a rispettare tutte le clausole stabilite affinché tu possa proseguire nel tuo lavoro al meglio delle tue capacità. Informati sulla possibilità di usufruire di orari flessibili e permessi retribuiti. Prendi tutto il tempo che ti spetta quando non sei in condizione di recarti al lavoro. Parla con i tuoi datori di lavoro della tua malattia e di ciò che comporta, in modo che vi sia comprensione e la possibilità di concertare le soluzioni migliori.
  • Aiuta te stesso, innanzitutto riducendo il tuo livello di stress e le sue cause: parlane con i colleghi, interrompi ogni tanto la tua posizione per fare qualche esercizio aerobico o di meditazione, approfitta della pausa pranzo per una piacevole passeggiata
  • Assicurati di avere una postura corretta: il piano di lavoro, la sedia, l’ambiente circostante costituiscono elementi fondamentali per il benessere di chiunque, e divengono essenziali quando si è in condizioni di malattia, per alleviare le difficoltà
  • Pianifica, fai un elenco delle priorità da rispettare e mantieni un ritmo regolare. Il ritmo è fondamentale per sentirsi meglio sia mentalmente che fisicamente, ed inoltre aumenta la produttività.
  • Pratica un’attività fisica durante la settimana lavorativa. Uno stile di vita salutare include una buona dieta e soprattutto esercizio fisico regolare. Si tratta di una condizione indispensabile per aiutarti e a sentirti in forma e a migliorare le tue condizioni di salute anche al lavoro, permettendoti di avere maggiori energie.
  • Alzati e muoviti spesso. Se lavori seduto, ricorda di alzarti dalla sedia ad intervalli regolari e fare qualche movimento che ti aiuti a sgranchirti, a riattivare la circolazione e ad ossigenarti. Anche indossare un abbigliamento adatto, soprattutto scarpe comode, risulta utile per migliorare le condizioni di benessere.

 

Norina Wendy Di Blasio, scientific editor

Fonte

National Psoriasis Foundation | Working with psoriasis and psoriatic arthritis

National Psoriasis Foundation | Dealing with flakes at work 

Arthritis Research UK | Working with arthritis and joint pain 

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2 COMMENTI
azzouz laqnissi
2 giugno 2018

ciao soffro da anni di artrite psoriasi supra tutto nel luogo di lavoro e faccio una terapia con embrel e methrotecsate voglio sapere si posso avere come diriti un po di giorni mensile per la cura e riposo grazie

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    Redazione
    8 giugno 2018

    Ciao Azzouz, grazie per averci raccontato la tua storia, condividendo la tua esperienza di vita quotidiana e di approccio alla malattia. Come indicato nella sezione Netiquette, della nostra pagina Facebook, non possiamo fornire consigli terapeutici o indicazioni sulla composizione del farmaco stesso, prerogativa che spetta solo ad un medico. Il nostro intento è quello di creare una community informata, consapevole e aperta al dialogo. Sul nostro sito www.psoriasi360.it puoi trovar contenuti, approfondimenti e news dalla letteratura scientifica internazionale e nazionale sulla patologia che hanno proprio questo obiettivo. Se dovessi aver bisogno di un consulto sul nostro sito, puoi confrontarti con un esperto Dermatologo utilizzando il nostro servizio per trovare il centro specializzato più vicino a te (https://psoriasi360.it/centri-cura/). Un caro saluto ed una buona giornata.

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