Lo Yoga in aiuto per chi soffre di artrite psoriasica

Un crescente corpo di dati dalla letteratura scientifica continua ad indicare i benefici dello yoga in termini di salute e benessere psicofisico generale. Da oltre dieci anni i medici e gli operatori sanitari raccomandano ai pazienti di fare yoga per gestire lo stress o la depressione oppure per riuscire a convivere meglio con il mal di schiena, l’artrite, la sclerosi multipla, il cancro e molte altre condizioni mediche, tra cui l’artrite psoriasica.

Tra i ricercatori che più hanno contribuito a popolare questi dati troviamo Kimberly Carson, una educatrice sanitaria e insegnante di yoga presso l’Oregon Health & Science University (OHSU) a Portland. Ha insegnato yoga presso il Centro della Duke University for Living, a Durham per più di 10 anni prima di trasferirsi a Portland.

Presso la Duke University ha lavorato come terapista yoga su protocolli di ricerca che prendevano in considerazione lo yoga e la meditazione nella gestione di varie condizioni mediche, tra cui il mal di schiena cronico, il dolore da cancro mammario metastatico e i dolori articolari connessi alla chemioterapia. Nel 2010, Kimberly e suo marito James, psicologo presso la OHSU, hanno potuto constatare una significativa riduzione del dolore, della stanchezza e di altri sintomi della fibromialgia nelle donne che seguono una lezione settimanale di due ore che vede combinati lo yoga dolce e la meditazione.

I risultati pubblicati sulla rivista Pain mostrano anche in che modo lo yoga e meditazione diventino alleati nell’alleviare il dolore cronico: “Nel contesto di dolore cronico, è piuttosto comune che le persone cerchino di proteggersi dal dolore contraendo i muscoli, finendo per vedere aumentata la sensazione di dolore. Uno dei benefici veramente importanti dello yoga è quello di riuscire a riottenere di nuovo il movimento in una zona che è stata contratta e bloccata”. “Anche la respirazione è compromessa da lunghi periodi di contrazione e può cominciare a migliorare, insieme alla mobilità articolare e al tono muscolare necessario per sostenere articolazioni colpite. Questi cambiamenti messi in atto da una combinazione di yoga e meditazione sembrano essere particolarmente utili in persone con il dolore articolare che caratterizza l’artrite psoriasica.”
In questo tipo di interventi si parte dal presupposto che qualsiasi sensazione di dolore viene elaborata nel cervello ed è proprio quest’ultimo che può essere coinvolto per modificare questa esperienza.


Ma quanto yoga è necessario praticare per ridurre il dolore?

Sicuramente pianificare con disciplina una routine a cui attenersi apporta ottimi vantaggi: “Bastano poche pratiche specifiche da fare ogni giorno, anche per soli 15 o 20 minuti, e non necessariamente servono posizioni complicate. Meglio che le persone riescano ad esplorare la gamma di movimenti limitati, integrando bene la respirazione.”


Quali altri vantaggi offre lo yoga alle persone con dolore cronico?

Sono i due i benefici più importanti , secondo Carson:
1. Migliora il sonno
2. Migliora l’umore



La ricerca del corso più adatto a ciascuna persona nel caso dello yoga è particolarmente importante. Non è raro sentire storie di persone che dopo aver provato una lezione di yoga non la ritengono un’esperienza piacevole né adatta a loro. È importante tuttavia ricordare che la qualità di questa esperienza è anche funzione dell’insegnante oltre che della sua capacità di tarare la lezione in funzione del problema specifico che ogni paziente ha.

“Come in tutte le cose esistono benefici e rischi potenziali”. Invece di fornire un elenco di pose da evitare, meglio adattare la disciplina al tipo di utente. Ad esempio, la Carson fa riferimento ad un numero sempre crescente di corsi di yoga dolce per le persone con esigenze particolari, tra cui ad esempio gli anziani o i pazienti con artrite.
Nel cercare il corso più adatto ad ogni tipo di paziente, sicuramente medici e fisioterapisti che praticano yoga possono essere un buon punto di riferimento e fornire consigli sul corso più adeguato.
Chi si avvicina allo yoga per la prima volta potrebbe avere bisogno di provare più di un insegnante e un corso prima di trovare quello giusto. Non scoraggiatevi, dunque, e per orientarvi al meglio potete chiedere al vostro insegnante se ha già avuto esperienza di insegnamento a persone con dolore cronico, ad esempio. Inoltre, chiedete se gli esercizi possono essere adeguati in parte al vostro problema specifico.

Dott.ssa Norina Wendy Di Blasio, scientific editor

Fonte

  • Carson JW, Carson KM, Jones KD, Bennett RM, Wright CL, Mist SD. A pilot randomized controlled trial of the Yoga of Awareness program in the management of fibromyalgia. Pain 2010;151(2):530-9. doi: 10.1016/j.pain.2010.08.020.
  • Wren AA, Wright MA, Carson JW, Keefe FJ. Yoga for persistent pain: new findings and directions for an ancient practice. Pain. 2011 Mar;152(3):477-80. doi: 10.1016/j.pain.2010.11.017.
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