Psoriasi e artrite psoriasica: l’importanza di parlarne

Psoriasi e artrite psoriasica: parlare della malattia

“Parlare della propria malattia, specialmente quando questa è cronica, così come chiedere aiuto, non significa ammettere un fallimento, ma incamminarsi verso la soluzione di un problema”, questa è la storia che Gina  ha raccontato a Psoriasi360.it. Accanto alla sua storia ci sono quella di Leone , Ester, Veronica, persone che da anni convivono con la malattia e hanno deciso di raccontarla.
“La psoriasi è la mia salute. Sopprimerla significherebbe un avvelenamento del sistema, della mia ecologia personale”. Così ne parlava John Updike – più volte candidato al Nobel per la letteratura e Premio Pulitzer per la narrativa – in Self-Consciousness, il testo che raccoglie le sue memorie: “la psoriasi è normale, la sua soppressione anomala”. Parlare agli altri delle sfide che una malattia cronica come la psoriasi o artrite psoriasica ci pongono di fronte ogni giorno può essere difficile, ma non impossibile. Ecco alcuni suggerimenti per farcela.


Psoriasi e artrite psoriasica: tre regole di condivisione:

1. Pensate a chi è il vostro interlocutore

Siate selettivi quando scegliete con chi parlare della vostra malattia e quanto raccontare, soprattutto state per affrontare un cambiamento significativo nelle vostre abitudini di vita (ad esempio, mettervi a dieta o smettere di fumare) o state per iniziare una nuova terapia. Il primo passo è quello di sintonizzarvi con la vostra situazione emotiva e chiedervi cosa siete disposti a condividere e con chi siete pronti a farlo. Se non siete emotivamente pronti a condividere il vostro vissuto potreste vacillare di fronte alle opinioni, ai giudizi e ai consigli che gli altri vorranno darvi. La condivisione invece di essere più motivamente rischierebbe di spingervi a mettere in atto strategie difensive.

2. Siate consapevoli e capaci di accogliere i vostri limiti


Se l’artrite psoriasica rende difficili alcuni movimenti, meglio non lanciarsi in lunghe passeggiate al parco o in spiaggia. Meglio concentrarvi su ciò che siete in grado di fare, invece che su quello che non potete fare: troverete un compromesso che vi regalerà più energie e piacevoli sorprese. Ad esempio, se un amico vi propone una passeggiata in spiaggia, ma i dolori dell’artrite psoriasica rendono difficile per voi camminare a lungo, non rinunciate del tutto, ma spostate l’attenzione su ciò che riuscite a fare, proponendo, ad esempio, una partita a carte sotto l’ombrellone nelle ore più calde o un appuntamento per un gelato al bar della spiaggia.

3. Ricambiate il favore


Non abbiate paura di chiedere aiuto e valutate la possibilità di sfogarvi nei momenti più duri e difficili. Ma assicuratevi di ricambiare il favore, soprattutto quando vi sentirete meglio. Preparate da mangiare per un amico che sta male, inviategli un messaggio per sapere come è andato l’ultimo controllo medico.

 Norina Wendy Di Blasio, scientific editor

Fonte:

  • Psoriasi360.it 

 

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