Psoriasi e cosmetici: pro e contro

Il sistema cutaneo è un vero e proprio organo che nel caso della psoriasi è particolarmente reattivo. La psoriasi è una patologia di origine autoimmune che colpisce circa 2 milioni e mezzo di italiani nelle sue varie forme. Il trattamento cosmetico in questi pazienti, con prodotti per l’igiene prima e idratanti ed emollienti poi, è un fulcro del benessere perché si integra con le terapie per migliorare l’aspetto delle placche di psoriasi, diminuire la secchezza cutanea, alleviare il fastidioso prurito e limitare l’insorgenza di episodi infiammatori.

Psoriasi e cosmetici: i campanelli d’allarme

Psoriasi e cosmetici è stato l’argomento al centro del corso ‘InFORMATI con Skineco’ che si è svolto a Roma il 3 ottobre 2014. “Abbiamo calcolato che in un solo anno un paziente psoriasico applica circa 9 chili di prodotti cosmetici per alleviare i sintomi delle lesioni dei casi severi, quasi 5 kg nei casi lievi e moderati mentre un soggetto sano ne usa in media 1500- 1800 grammi” rivela la dottoressa Adele Sparavigna, Responsabile del disciplinare valutativo di Skineco. Il calcolo è stato eseguito attraverso l’Istituto di Ricerche Cliniche Derming considerando una applicazione di prodotto due volte al giorno nelle zone colpite dalla malattia. “Si tratta di oltre 90 chili di prodotti in dieci anni, su una pelle delicata, sofferente, altamente reattiva agli stimoli interni ed esterni”, continua Sparavigna.
“È evidente come i prodotti usati in concomitanza con patologie cutanee o pelli problematiche debbano essere il più possibile in equilibrio con il sistema che le accoglie e contenere materie prime EcoDermoCompatibili”, prosegue la dottoressa Pucci Romano, Presidente Skineco.

Chi ha una problematica cutanea dovrebbe evitare tutte quelle sostanze che derivano dalla raffinazione del petrolio come petrolati, paraffina liquida, vaselina, dimeticone e siliconi in genere a cui si aggiungono le ‘nanoparticelle’ che suscitano non pochi dubbi sui loro effetti a lungo termine.
Eppure ancora pochi dei trattamenti consigliati rispondono ai requisiti dell’EcoDermoCompatibilità, sono talora cosmetici inadatti, ricchi in componenti non affini alla pelle che non fanno bene al delicato equilibrio della barriera cutanea problematica. “Dobbiamo pensare che la pelle non è un ‘rivestimento’ ma un organo di scambio e comunicazione, quello che applichiamo si interfaccia con l’interno”.

Quali sono prodotti che hanno meno impatto sulla psoriasi?

Secondo Mark Lebwohl, della National Psoriasis Foundation (NPF): “non c’e bisogno di evitare o bandire ingredienti specifici, ma si dovrebbe in generale ridurre al minimo l’uso dei prodotti che seccano troppo la pelle”. Dopo la pulizia, l’obiettivo dovrebbe essere quello di mantenere la pelle idratata, per ridurre il rossore e permettergli di guarire. Per il cuoio capelluto, alcuni shampoo o trattamenti speciali possono lenire le lesioni evidenti.
Di seguito una check list per aiutarvi a trovare i prodotti giusti.

Saponi e detergenti

“Evitare i saponi duri (lo sono, ad esempio, i saponi profumati) cosi come lo scrub, che può essere molto irritante per la pelle”, spiega Neil Korman del Murdough Family Center for Psoriasis di Cleveland. Molte persone con la psoriasi optano infatti per detergenti delicati o saponi che contengono creme idratanti.

Prodotti idratanti

I medici raccomandano che i pazienti affetti da psoriasi mantengano la pelle ben idratata per evitare la desquamazione e lenire la pelle secca. Le formule più idratanti sono gli unguenti (anche a base di vaselina), seguiti da creme e lozioni.
“Il dilemma per i pazienti con psoriasi è che, gli unguenti sono molto idratanti, ma sono anche molto grassi”, spiega il dottor Lebwohl. “Le lozioni asciugano rapidamente e sono più comode da indossare, ma non hanno un grosso potenziale idratante”. Per molti pazienti il giusto compromesso si rivela essere quello di una lozione più leggera durante il giorno per poi applicare una pomata durante la notte.

Shampoo

Molti pazienti affetti da psoriasi hanno lesioni sul cuoio capelluto. In questi casi gli shampoo a base di catrame di carbone possono rallentare la proliferazione delle cellule della pelle è ridurre l’infiammazione.
Attenzione, pero, alle etichette, se il contenuto di catrame è troppo elevato (5% o più), l’odore non sarà dei migliori e vi esporrà al rischio per la pelle durante l’esposizione al sole. Una buona alternativa può essere usare shampoo a base di acido salicilico o che contengano zinco. Ma se nessuno di questi prodotti mostra risultati è sempre meglio un confronto con il dermatologo.

Balsamo

Il balsamo può mascherare l’odore dello shampoo a base di catrame e ripristinare l’umidità che lo shampoo tende ad eliminare. “Un balsamo grasso aiuterà di più,” spiega il Dott Lebwohl.

Nel dettaglio dei prodotti

L’acido salicilico

È disponibile in una varietà di prodotti, tra cui shampoo, unguenti, lozioni, creme, saponi e paste: l’acido salicilico aiuta ad ammorbidire ed esfoliare la pelle. Tuttavia, va opportunamente dosato in base alle istruzioni: quantità elevate cosi come tempi di esposizioni troppo lunghi della pelle (o del cuoio capelluto) possono causare irritazione o bruciore.

Solfati

La maggior parte degli shampoo contengono solfati per creare una ricca schiuma. Tuttavia, anche i solfati possono irritare il cuoio capelluto. Di conseguenza, se si ha un cuoio capelluto sensibile e si soffre di psoriasi, è meglio scegliere uno shampoo senza solfati. Come riconoscere i solfati tra gli ingredienti? I solfati possono essere elencati tra gli ingredienti come: sodium laureth (o lauryl) o solfato (sulfate ) o ammonium lauryl sulfate.

Il catrame di carbone

Meglio testare il catrame di carbone su una piccola area di pelle per essere sicuri che non provochi irritazione o arrossamento. Ad esempio, questo elemento può rendere la pelle più sensibile ai raggi ultravioletti del sole: assicuratevi dunque di applicare la protezione solare sulle zone trattate, in particolare se pensate di trascorrere un po’ di tempo all’aria aperta.

L’olio dell’albero del tè

“Un tempo l’olio dell’albero del te era visto come la panacea per la psoriasi,” spiega Weiss dello Skin Institute di Boca Raton in Florida. “Ora, non più.” Non per tutti funziona: alcune persone riferiscono che l’olio dell’albero del te aiuta ad alleviare i sintomi della psoriasi del cuoio capelluto, in altri scatena delle reazioni allergiche. Anche in questo caso meglio testarne piccole quantità.

Lo Zinco

Lo zinco è un ingrediente spesso presente in molti trattamenti topici per la psoriasi e in alcuni shampoo. Uno studio dello Skin Disease and Cutaneous Leishmaniasis Research Center di Mashhad, in Iran, ha mostrato che un emolliente topico contenente zinco piritione può essere un supporto efficace in caso di psoriasi localizzata.

L’olio di Argan

Estratto dalle noci dell’albero di Argan (sud-ovest del Marocco), l’olio di Argan è ricco di antiossidanti e viene pubblicizzato come un alimento salutare ed un ingrediente protagonista di molti trattamenti di bellezza. Tuttavia, stando ad una recente rassegna pubblicata sul Journal of Pharmacy and Pharmacology le prove a supporto della sua efficacia non sarebbero sufficienti.

Profumi o alcol

Se avete la pelle sensibile, cercare prodotti per la cura della pelle e shampoo senza profumi. I profumi aggiunti per rendere i prodotti più gradevoli o semplicemente per neutralizzare il loro odore possono essere irritanti. Ricordate inoltre che il fatto che un prodotto sia “inodore” potrebbe non significare che è senza profumo, sempre meglio leggere le etichette. Attenzione anche ai prodotti che contengono alcol che tende a seccare la pelle.

Dott.ssa Norina Wendy Di Blasio, scientific editor

Fonte

Ufficio stampa Skineco
National Psoriasis Foundation (NPF)
WebMD

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5 COMMENTI
meiry
14 Dicembre 2014

Esiste una cura? La ricerca continua?

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    Redazione
    16 Dicembre 2014

    Cara Meiry, le consigliamo di rivolgere le sue domande direttamente ai nostri esperti utilizzando il servizio http://www.psoriasi360.it/fai-una-domanda/. Un cordiale saluto

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    iside
    28 Maggio 2016

    Ciao Meiry, il mio ragazzo soffre di Psoriasi da quando è nato, fa il cuoco e quindi viene troppo spesso a contatto con saponi e gas (sai, lavorando tra i fornelli...), e le sue mani sono sempre spaccate, con tagli che fanno fatica a rimarginarsi. Fino a due mesi fa metteva il diprasone. Mio padre è un medico e gli ho chiesto se il cortisone alla lunga può dar problemi ed ovviamente la risposta fu un secco "Si". Prima del cortisone utilizzava una crema prodotta dal Dott. Angelo Spiga che non aveva alcun effetto su di lui, a fatica gli idratava la pelle. Un mese fa, navigando su un sito , ho trovato una pomata contro la psoriasi. Viene venduta in tubetti di 15 ml per la modica soma di 1,95 euro. Ho deciso quindi di provare (dopo aver letto numerosi feedback di persone che l'avevano acquistata), ed ora sono 15 giorni che la usa e, ancora faccio fatica a crederci, le piaghe si sono rimarginate! Profuma di erbe e menta e la usa solitamente la sera prima di dormire, mettendone un pò sulle mani e poi coprendo con dei guanti in cotone. Questa non è una pubblicità, te lo assicuro, ho fatto proprio ieri un altro ordine di dieci tubetti per 16 euro circa. Ci mette una ventina di giorni per arrivare in Francia, in Italia non so... L'ho acquistata su Chum's Store, un negozio su Aliexpress. Se sei aperta alla medicina cinese, questa crema dovrebbe poter fare al caso tuo. Me lo auguro vivamente, perchè ho visto quel che fa la psoriasi e anche gli effetti benefici di questa crema. Il mio Lui era davvero ridotto male, ma ora che abbiamo trovato una soluzione siamo felicissimi. Spero di esserti stata d'aiuto. Un caro saluto.

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      Redazione
      7 Giugno 2016

      Ciao Iside, grazie per averci raccontato la tua storia condividendo la tua esperienza di vita quotidiana e di approccio alla malattia. Ogni paziente ha la sua storia, il suo excursus e la cura più adatta al suo caso. Ti consigliamo, nel caso tu voglia, di prenotare una consulenza, per il tuo lui, con i nostri esperti dermatologi attraverso il nostro servizio di chiedi all’esperto via email http://www.psoriasi360.it/fai-una-domanda/, prenotando una consulenza telefonica http://www.psoriasi360.it/strumenti/esperto-telefonico/ o cercando il centro più vicino: http://www.psoriasi360.it/centri-cura/ un esperto Dermatologo saprà darti le risposte che cerchi. Inoltre, attraverso il nostro servizio «l’esperto psicologo in Chat»puoi prenotare una conversazione in chat,in base alla tua disponibilità, ed avere consulenza con un esperto di psicologia in ambito dermatologico.http://www.psoriasi360.it/consultoesperto/esperto-in-chat/ Un caro saluto ed una buona giornata.

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meiry
14 Dicembre 2014

L'alimentazione può aiutare? Quali sarebbero i cibi giusti?

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