Psoriasi e pressione arteriosa: misurala e tienila sotto controllo

Psoriasi e pressione arteriosa: il dermatologo ha un ruolo importante

Secondo il cardiologo David Frid della Cleveland Clinic la misurazione dei valori di pressione arteriosa dovrebbe diventare un passaggio di routine non solo quando siamo dal cardiologo o dal medico di base ma anche durante la visita dermatologica. Di fronte alle molte evidenze che mettono in luce il legame che c’è tra psoriasi e valori elevati di pressione arteriosa, che spesso sono funzione della gravità della malattia, è fondamentale tenere conto di questa relazione.

 

Non è difficile fare un controllo della pressione arteriosa: è un test facile da eseguire,” ha aggiunto Frid.
Proprio per questo motivo il dermatologo dovrebbe prendere in considerazione la misurazione della pressione sanguigna durante la visita. Poi, in caso di valori elevati, rimandare il paziente ad un confronto con il medico di base su questo aspetto specifico della sua salute.
Se il livello di confidenza tra dermatologo e paziente non è tale da permettere la misurazione è comunque importante che il dermatologo spieghi al paziente che ha di fronte l’esistenza di relazione tra ipertensione arteriosa e la psoriasi, in modo che possa poi confrontarsi con il suo medico.
Per mantenere i valori di pressione nella norma (dunque per prevenzione corretta dell’ipertensione) è fondamentale come sempre intervenire sugli stili di vita del paziente, invitandolo al consumo di cibo salutari (frutta e verdura) poveri di sale e di grassi, a mantenere un peso nella norma e a praticare esercizio fisico e movimento in maniera costante.

Psoriasi e pressione arteriosa: cosa è e come si misura?

La pressione arteriosa è la misura della pressione o della forza con cui il sangue, pompato dal cuore, spinge contro le pareti dei vasi sanguigni (le arterie) che portano il sangue in tutto il corpo. La misurazione della pressione viene indicata con due valori (ad esempio 120/80): il primo indica la pressione sistolica, mentre il secondo quella diastolica. Ovvero? Dato che il cuore batte in modo regolare, possiamo misurare:

  • una pressione massima (sistolica) nel momento in cui il cuore pompa il sangue nelle arterie
  • una pressione minima (diastolica) ovvero la pressione che c’è nelle arterie quando il cuore si ricarica di sangue per il battito successivo.

Quando si parla di ipertensione arteriosa? Si parla di pressione elevata, o ipertensione arteriosa, quando la pressione nelle arterie è al di sopra del range considerato normale. Ovvero quando i valori di pressione sono

  • pari o superiori a 140 mm Hg per la pressione sistolica (la “massima”)
  • e/o pari o superiori a 90 mm Hg per la pressione diastolica (la “minima”).

Tuttavia una persona con valori di pressione sistolica pari a 120 mm Hg (considerati assolutamente normali) ha comunque un rischio cardiovascolare leggermente superiore a chi ha una pressione sistolica di 110 mm Hg. L’ipertensione arteriosa non è una malattia di per se, ma sappiamo che rischio di sviluppare malattie cardiovascolari cresce con l’aumentare dei valori della pressione arteriosa. Più sono alti i valori della pressione più aumenta il rischio di essere colpiti da ictus cerebrale, infarto di cuore, insufficienza renale ed altre malattie. A questo c’è da aggiungere che la presenza di pressione elevata può non dare sintomi specifici per questo va misurata regolarmente.

Quali regole seguire durante la misurazione della pressione?

  1. Il paziente deve essere rilassato, seduto comodo, in un luogo tranquillo, da almeno cinque minuti prima della misurazione.
  2. È utile che il paziente non abbia assunto caffeina nell’ora precedente, né fumato nei 15 minuti che precedono la misurazione.
  3. Il braccio deve essere appoggiato ed il bracciale posizionato all’altezza del cuore.
  4. La misura del bracciale di gomma deve essere adattate al braccio del paziente.
  5. Non è importante quale braccio venga usato per la misurazione, ma è importante ricordare che se esistono differenze sensibili nei valori misurati nelle due braccia si dovrà utilizzare la misura con la pressione più elevata.
  6. Meglio effettuare almeno due misurazioni successive e, se la pressione differisce di molto (più di 5 mm Hg) nelle due misurazioni, effettuare ulteriori misurazioni.

Psoriasi e pressione arteriosa: come ridurre il rischio cardiovascolare?

Se un paziente smette di fumare, segue una dieta sana e spende un po’ del suo tempo facendo più attività fisica–  in modo da tenere sotto controllo anche il proprio peso –, sicuramente questo farà bene alla sua salute, ridurrà il suo rischio cardiovascolare e inciderà positivamente anche nella gestione della psoriasi. Dunque:

  1. Non fumare. È fondamentale smettere di fumare (anche per la psoriasi), perché in questo modo il rischio cardiovascolare si riduce drasticamente: dopo l’età è il fumo di sigaretta a pesare di più nel definire il rischio cardiovascolare di ogni persona.
  2. Seguire un’alimentazione sana: consumare più frutta, verdura e legumi; mangiare pesce almeno due volte a settimana; limitare i grassi di origine animale (carni rosse, burro, formaggi, latte intero), ridurre il consumo di sale e aumentare il consumo di fibre.
  3. Fare esercizio fisico regolare rafforza il nostro cuore e migliora la circolazione. Non è obbligatorio fare uno sport, ma basterebbe praticare ogni giorno almeno 30 minuti di attività fisica regolare. Qualche consiglio? Camminiamo ogni giorno, facciamo le scale a pieni, scendiamo dal bus una o due fermate prima, andiamo al lavoro in bici…
  4. Mantenere un peso corporeo nella norma: il giusto peso è in genere il risultato di un equilibrio tra la quantità di calorie che introduciamo (il cibo che mangiamo) e la quantità di calorie che spediamo/consumiamo attraverso l’attività fisica che svolgiamo: se la nostra alimentazione è sana e l’esercizio fisico è regolare dovremmo farcela senza troppa fatica.

Norina Wendy Di Blasio, scientific editor

Fonte

  • Psoriasis.org  – National Psoriasis Foundation
  • Siia.it – Società Italiana dell’Ipertensione Arteriosa – SIIA
  • Cuore.iss.it – Il progetto cuore. Epidemiologia e prevenzione delle malattie cerebro e cardiovascolari

 

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2 COMMENTI
nigro gerardo
16 novembre 2018

ho una pressione che varia in tempi brevi da 170/7 a 190/80 da cosa può dipendere? uso una pasticca per regolarla ma è inutille

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    Redazione
    19 novembre 2018

    Ciao Gerardo, grazie per averci raccontato la tua storia, condividendo la tua esperienza di vita quotidiana e di approccio alla malattia. Come indicato nella sezione Netiquette, non possiamo fornire consigli terapeutici o indicazioni sulla composizione del farmaco stesso, prerogativa che spetta solo ad un medico. Il nostro intento è quello di creare una community informata, consapevole e aperta al dialogo. Sul nostro sito www.psoriasi360.it puoi trovar contenuti, approfondimenti e news dalla letteratura scientifica internazionale e nazionale sulla patologia che hanno proprio questo obiettivo. Se dovessi aver bisogno di un consulto sul nostro sito, puoi confrontarti con un esperto Dermatologo utilizzando il nostro servizio l'esperto risponde https://psoriasi360.it/esperto-risponde/o https://psoriasi360.it/esperto-telefonico/, trovare il centro specializzato più vicino (https://psoriasi360.it/centri-cura/) a te. Un caro saluto ed una buona giornata.

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