Psoriasi e tatuaggi: le 10 cose da tenere a mente

Il responsabile che correla il tatuaggio al rischio di peggioramento della psoriasi è il fenomeno di Koebner che si verifica nel 25% circa delle persone con psoriasi dopo aver subito lesioni traumatiche di varia natura, specialmente nel periodo di instabilità della malattia.
In genere dalla ferita alla comparsa di nuove lesioni cutanee trascorre tempo che va dai 10 ai 20 giorni, ma il range del “tempo di reazione” può variare dai 3 giorni ai 2 anni.

Il trauma fisico, le ustioni, le punture di insetti, l’incisione chirurgica, le reazioni allergiche e irritanti, l’esposizione alle radiazioni, i farmaci e il trauma dovuto all’ago durante agopuntura, sono alcuni dei fattori indicati come potenziali responsabili di nuove lesioni psoriasi. Tra questa varietà di fattori scatenanti la psoriasi troviamo anche il tatuaggio, un’esperienza traumatica per la pelle che può indurre il fenomeno di Koebner nei pazienti con psoriasi.

Tuttavia, nonostante la grande popolarità dei tatuaggi, ci sono pochi studi in letteratura che hanno indagato la psoriasi indotta da tatuaggio. Il rapporto tra il “trauma” dovuto al tatuaggio e la psoriasi resta ancora controverso e alcuni autori ipotizzano che la comparsa di nuove lesioni dopo questo tipo di trauma possano essere solo il normale decorso della malattia.
Per saperne di più  Psoriasi: tatuaggio sì o tatuaggio no? 

Per chi soffre di psoriasi esiste il potenziale rischio di irritare ulteriormente la pelle, un rischio che non sempre basta a far desistere questi soggetti dall’avere tatuaggi. È il caso di Stephanie Waits, che ha la psoriasi guttata e a placche, ha tre tatuaggi e dichiara sulle pagine della National Psoriasis Foundation:  “È un rischio, ma penso che vista la natura della malattia, ogni giorno si percepisca il rischio in ogni caso; se sbatto su qualcosa, se mi taglio la barba, anche questo può essere un rischio”. La sua non è una storia unica. E di sicuro, vista la crescente popolarità dei tatuaggi, servono altri dati che indaghino la relazione tra psoriasi e tatuaggio. È importante che i pazienti abbiano più evidenze scientifiche su cui poggiare la propria decisione, per essere più consapevoli della loro vulnerabilità alle complicazioni secondarie legate a questa procedura.

In che modo oggi chi soffre di psoriasi può pesare il rischio potenziale di indurre nuove lesioni? Vediamo insieme le dieci cose da tenere a mente prima di fare un tatuaggio.

  1. Prima di fare un tatuaggio parlarne apertamente con il proprio dermatologo e farsi consigliare.
  2. Valutare se in passato si è sperimentato il fenomeno Koebner in seguito a traumi della pelle, in caso affermativo meglio evitare.
  3. Meglio iniziare con qualcosa di più piccolo, per vedere come il corpo reagisce al tatuaggio.
  4. Tenete a mente che alcuni negozi di tatuaggi rifiutano di tatuare persone con la psoriasi. Parlatene prima con il tatuatore che avete scelto.
  5. Attenzione alle infezioni: chiunque fa un tatuaggio è a maggior rischio di infezione, ma nelle persone con psoriasi l’infezione può scatenare o peggiorare i sintomi.
  6. Procedure di igienizzazione. Per prevenire l’infezione, scegliete con attenzione un tatuatore affidabile, parlate con lui di procedure di igienizzazione e assicuratevi che indossi i guanti e solo aghi presi da confezioni sigillate.
  7. Meglio non tatuare le zone già colpite dalla psoriasi sia per la vostra sicurezza sia perché il tatuaggio così posizionato è a rischio di scolorimento.
  8. Tenete a mente che nel caso in cui le lesioni di psoriasi ricoprissero il tatuaggio potrebbe verificarsi lo scolorimento del disegno o le immagini possono sembrare distorte.
  9. Seguite le istruzioni di guarigione dopo il tatuaggio con precisione.
  10. Rivolgetevi al vostro dermatologo subito se si verificano nuove lesioni o in caso di peggioramento di quelle esistenti, ma anche se si presentano segni di infezione come rossore, gonfiore, bruciore che vanno oltre il periodo di guarigione previsto.

 

Norina Wendy Di Blasio, scientific editor

Fonte: 

  • Arias-Santiago S, Espineira-Carmona MJ. The Koebner phenomenon: psoriasis in tattoos. CMAJ 2012. DOI:10.1503/cmaj.111299
  • OA Orzan, et al. Tattoo-induced psoriasis. J Med Life. 2014; 7(Spec Iss 2): 65–68.
  • Heather Johnson Durocher. To tattoo… or not to tattoo. Psoriasis National Foundation
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