Psoriasi pediatrica: facciamo il punto

Psoriasi nei bambini: i dati

La psoriasi non è una patologia rara nella popolazione pediatrica (per approfondimenti leggi l’articolo).
Se l’incidenza globale della patologia è stimata intorno al 2-3 per cento,  la diffusione in età pediatrica non è ben nota, in quanto i numerosi studi epidemiologici condotti hanno fornito dati non confrontabili. Si è tuttavia calcolato che circa un terzo dei soggetti manifesti la malattia al di sotto dei 16 anni. La frequenza della psoriasi infantile potrebbe essere, però, sottostimata perché molte forme a minima espressione, frequenti nel bambino, non vengono riconosciute e perché, in molte parti del mondo, i bambini, non vengono in genere visitati da un dermatologo.

Psoriasi nei bambini: l’esordio è indice delle possibili evoluzioni

La dottoressa Wynnis L. Tom, della University of California di San Diego e del Rady Children’s Hospital, ha spiegato che quando la psoriasi ha un esordio guttato, rispetto alla psoriasi a placche, sono necessari un monitoraggio e un trattamento più incisivi per scongiurare un’evoluzione nelle forme più gravi.
I dati provengono da uno studio multicentrico realizzato negli Stati Uniti che ha indagato le manifestazioni cliniche della psoriasi in età pediatrica, includendo 181 bambini di età compresa tra 5-17 anni con. Il livello di gravità della psoriasi è stato definito come lieve o grave in base alla porzione di superficie corporea interessata e in base alla valutazione clinica del medico.

È emerso che in circa il 40% dei casi di psoriasi pediatrica esordita come psoriasi guttata, la malattia ha progredito in forme croniche; il 36% dei giovani con psoriasi grave ha avuto un’insorgenza della malattia con morfologia guttata rispetto al 22% di quelli con malattia lieve.
Inoltre, complessivamente, il 79% dei partecipanti allo studio aveva una storia di psoriasi del cuoio capelluto e nel 39% dei casi c’era un coinvolgimento delle unghie. I maschi hanno mostrato probabilità tre volte maggiori rispetto alle ragazze di coinvolgimento delle unghie e il 60% di probabilità in meno di presentare un coinvolgimento del cuoio capelluto. Ma nessuna di queste espressioni della malattia ha mostrato un collegamento con la gravità della psoriasi.

“Queste differenze legate al sesso probabilmente riflettono il fenomeno di “isomorfismo reattivo” (tipico anche della psoriasi e caratterizzato dalla comparsa, in sede di traumi, anche lievi, e di processi infiammatori, di tipiche lesioni della dermatosi in atto)”, ha aggiunto la dottoressa Tom.
Infine, circa il 5% dei pazienti presentava segni della psoriasi limitati al volto. Tra chi presentava coinvolgimento del corpo, il volto era coinvolto in quasi la metà dei casi.

Il dottor Lawrence F. Eichenfield, che ha moderato il simposio, ha elogiato questo studio (Pediatr. Dermatol 2013;. 30:424-8), di cui la dottoressa Tom era un coautrice, indicandolo come uno degli articoli più importanti nel campo della dermatologia pediatrica pubblicato nel 2013.
Infatti, “se diversi studi indicano che il 27%-45% di tutti i casi di psoriasi iniziano nell’infanzia, gli aspetti clinici della psoriasi pediatrica non sono stati fino ad ora ben caratterizzati”, ha sottolineato Eichenfield.

Psoriasi nei bambini: soprappeso, obesità e rischio cardiovascolare

La dottoressa Tom è coautrice anche di un’altra ricerca sulla psoriasi pediatrica. Questo studio multicentrico ha incluso 409 pazienti affetti da psoriasi di età compresa tra 5-17 anni provenienti da nove paesi. Ed ha riscontrato che:

  • la prevalenza di eccesso di adiposità, definita da un indice di massa corporea (IMC) del 85° percentile o superiore, è stata riscontrata nel 38% dei bambini con psoriasi rispetto al 21% del gruppo di controllo.
  • La condizione di obesità, definita da un IMC del 95° percentile o superiore, era 4,9 volte maggiore nei bambini con psoriasi grave rispetto al gruppo di controllo e 3,6 volte maggiore nei soggetti con psoriasi lieve. Tra i pazienti degli Stati Uniti, l’associazione psoriasi/obesità era ancora più significativa: i bambini americani con psoriasi grave e lieve hanno mostrato probabilità rispettivamente di 7,6 volte e 4,7 volte maggiori di essere obesi rispetto ai gruppi di controllo (JAMA Dermatol 2013;. 149:166-76).
  • L’adiposità della zona addominale – che è predittiva di sindrome metabolica associata ad un aumento del rischio cardiovascolare negli adulti -,       definita da una circonferenza della vita superiore al 90 ° percentile era presente nel 21% dei ragazzi con psoriasi grave, nel 14 % con psoriasi lieve e nel 9 % dei controlli . Nei partecipanti americani, queste cifre crescono a dismisura fino al 31% , 21 % e 12 % , rispettivamente.

La dottoressa Tom ha citato evidenze da un altro studio che suggerisce come l’obesità possa essere un fattore di rischio per la psoriasi pediatrica e non viceversa. In questo studio quasi tutti i pazienti affetti da psoriasi pediatrica erano in sovrappeso o obesi da almeno due anni prima dell’insorgenza della psoriasi .

Psoriasi nei bambini: cosa fare?

Le attuali linee guida della National Psoriasis Foundation consigliano di intraprendere uno screening dei fattori di rischio cardiovascolare già a partire da 20 anni, ma la dottoressa Tom è tra coloro che cercano di rivedere le linee guida per estendere lo screening ai pazienti affetti da psoriasi pediatrica. Secondo la dottoressa, lo screening cardiovascolare è da raccomandare sicuramente in pazienti pediatrici affetti da psoriasi in sovrappeso e obesi; questo deve includere il monitoraggio della pressione arteriosa, dei lipidi, della glicemia a digiuno e degli enzimi epatici, al quale vanno affiancate indicazioni che riguardano cambiamenti nella dieta, la perdita di peso e l’importanza di fare esercizio fisico regolare.
Sono in corso invece ulteriori ricerche che indagano l’opportunità di uno screening per il rischio vascolare nei pazienti psoriasici in età pediatrica.

Dott.ssa Norina Wendy Di Blasio, scientific editor

Fonti

  1. Key Studies Show Distinctive Features of Pediatric Psoriasis in Skin Disease Education Foundation/Global Academy for Medical Education. Skin Disease Education Foundation’s 38th Annual Hawaii Dermatology Seminar
  2. Mercy K, Kwasny M, Cordoro KM, et al. Clinical manifestations of pediatric psoriasis: results of a multicenter study in the United States. Pediatr Dermatol 2013;30(4):424-8. doi: 10.1111/pde.12072. Epub 2013 Jan 30.
  3. Paller AS, Mercy K, Kwasny MJ, et al. Association of pediatric psoriasis severity with excess and central adiposity: an international cross-sectional study. JAMA Dermatol 2013;149(2):166-76.
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