Quando la psoriasi colpisce le unghie: facciamo il punto

La psoriasi è una malattia infiammatoria cronica che interessa soprattutto la pelle, presenta una prevalenza a livello mondiale che va dall’1 a 3%. Si tratta di una patologia che spesso si associa a disfunzioni immunitarie, con una eziologia multifattoriale che coinvolge sia i fattori ambientali sia genetici. Anche la sua presentazione clinica può variare: si va dalla presenza di lesioni lievi e localizzate a casi gravi in cui parti estese del corpo presentano un arrossamento diffuso ed uniforme, associato a desquamazione dello strato più superficiale dell’epidermide.

Come annessi cutanee specializzate le unghie sono spesso colpite da psoriasi. Si stima che l’80-90 % dei pazienti affetti da psoriasi a un certo punto manifesti anche un coinvolgimento delle unghie.
Pur sottolineando che la diagnosi di psoriasi alle unghie deve essere sempre fatta da un dermatologo o dal centro di cura, come capire se e quando la psoriasi comincia ad interessare le unghie?

I sintomi che fanno sospettare un coinvolgimento delle unghie

Esistono sintomi specifici ai quali prestare attenzione che vi permetteranno di sospettare che la psoriasi stia coinvolgendo le unghie di mani e piedi: alcuni di questi cambiamenti possono rendere più difficile il movimento delle dita di mani e piedi; altri possono rendere le unghie più fragili o più morbide, talvolta doloranti.

Generalmente i cambiamenti possono riguardare:

Il colore. Le unghie possono cambiare aspetto e diventare di colore verde, giallo o marrone, oppure possono mostrare piccole macchie rosse o bianche.

Ispessimento. Circa un terzo delle persone con psoriasi ungueale può presentare un’infezione fungina che può causare un ispessimento delle unghie (ipercheratosi subungueale) di colore giallo o biancastro, o viceversa avere delle unghie molto fragili che si rompono.

Cambiamenti in superficie. È possibile osservare cambiamenti che riguardano la superficie delle unghie, come creste o scanalature, ma anche fori simili ad una punta di spillo (questo aspetto caratterizza la cosiddetta unghia a ditale di sarta).

Separazione. È possibile osservare una progressiva separazione dell’unghia dal suo letto ungueale, ovvero un distacco parziale della lamina ungueale noto anche come onicosi.

Accumulo di materiale organico. Si tratta di materiale bianco gessoso che si accumula spontaneamente sotto l’unghia, portandola a staccarsi dalla pelle. Questo fenomeno può essere anche doloroso e richiedere talvolta il ricorso ad un podologo che potrà rimuovere e lenire un poco il fastidio e il dolore.

Coinvolgimento delle unghie: come e perché

L’unghia è costituita dalla lamina ungueale, una struttura cheratinosa priva di tessuto vivente, e da quattro tessuti epiteliali distinti: la matrice dell’unghia, il letto ungueale e i tessuti ispessiti di raccordo dell’iponichio e del paronichio. Le caratteristiche cliniche della psoriasi ungueale dipendono in larga misura dal tipo di tessuti colpito dalla malattia.

Quando la psoriasi riguarda la matrice dell’unghia le alterazioni sono per lo più a carico della lamina ungueale. Si tratta di depressioni cupuliformi (simili a punte di spillo), modificazione del colore originale (leuconichia o cromonichia), macchie rosse nella lunula, etc.

Se la malattia colpisce il letto ungueale, i segni includono onicolisi, macchie a goccia d’olio o color salmone (ovvero chiazze singole o multiple, simili ad una macchia d’olio di colore giallo o salmone), discromie, ipercheratosi del letto ungueale. Se la psoriasi dell’unghia è simile a quella osservata sul dorso delle dita, la condizione è considerata un’estensione cutanea delle lesioni.

Coinvolgimento delle unghie: prendere in carico il paziente

Nonostante le ripercussioni cliniche, come il dolore, la compromissione funzionale e le conseguenze sul piano estetico, la psoriasi delle unghie è ancora una condizione poco studiata e poco nota. Tuttavia, abbiamo visto come il coinvolgimento delle unghie nella psoriasi sia spesso un marcatore di più gravi manifestazioni cutanee e del coinvolgimento articolare 

Motivi questi per cui è auspicabile che sia i dermatologi sia i reumatologi, così come i pazienti, abbiano familiarità con le diverse manifestazioni cliniche della psoriasi ungueale, in modo da facilitare una diagnosi precoce per una più favorevole prognosi del paziente coinvolto.

Il primo passo è sicuramente quello della valutazione quantitativa dell’entità della psoriasi ungueale che permette sicuramente una valutazione più oggettiva dell’evoluzione della malattia. Il passo successivo è la presa in carico della psoriasi ungueale sul piano terapeutico, passaggio che assume per il medico specialista i contorni di una sfida di più ampio respiro che deve prendere in considerazione sia il livello di coinvolgimento della pelle sia la presenza di un eventuale coinvolgimento articolare.

 

Norina Wendy Di Blasio, scientific editor

Fonte

Rosso Schons KR, Faccin Knob C, Murussi N, et al. Nail psoriasis: a review of the literature. An Bras Dermatol 2014; 89(2): 312–317.

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