Smettere di fumare, per la pelle

Smettere di fumare: le due cattive notizie

  1. Smettere di fumare non è facile. La nicotina, infatti, non va sottovalutata, in particolare nei primi giorni senza sigarette quando la sua mancanza si farà sentire.
    Circa il 95% delle persone che prova a smettere di fumare senza un supporto (medico o fisico) finisce per ricominciare e il motivo è molto semplice: la nicotina provoca dipendenza. Il cervello si abitua alla sua dose quotidiana di nicotina e la richiede, ogni giorno. Se non la ottiene protesta con i sintomi tipici di una crisi di astinenza. Per cui, oltre all’apparentemente irresistibile desiderio di fumare, è del tutto normale sentirsi: irrequieti, instabili, irritabili, depressi o affaticati. Per alcune persone possono risultare difficili anche semplici attività come dormire o mantenere la concentrazione. Un consiglio utile è quello pensare ossessivamente ai vantaggi che si otterranno smettendo di fumare e alle motivazioni che vi hanno spinto a farlo.
  2. L’incubo di ingrassare è sempre pronto ad offrire un alibi. La paura dell’aumento di peso è una delle scuse più abusate per rimandare la decisione di smettere di fumare. Detto questo, ricordate che i vantaggi di abbandonare la sigaretta in termini di salute guadagnata sono tali che un potenziale piccolo aumento di peso non è nulla al confronto. Un consiglio: per non ricorrere al cibo tutte le volte che la voglia di fumare si fa insostenibile, meglio ripiegare su cibi a basso contenuto calorico, come frutta e verdura, o trovare un valido surrogato in un’attività fisica di qualunque tipo, in cui buttarsi a capofitto.

Smettere di fumare: le dieci mosse vincenti

1. Numeri: i benefici per la vostra salute

Il fattore economico non è l’unico vantaggio immediatamente tangibile dello smettere di fumare. Sono diversi i benefici sulla salute immediati e misurabili da subito:

  • Dopo 20 minuti si abbassano i valori della pressione e il battito cardiaco.
  • Dopo 1 giorno i livelli di monossido di carbonio nel sangue tornano nella norma.
  • Dopo 2 giorni il corpo si è purificato dalla nicotina e si recuperano gusto e olfatto.
  • Dopo 3 giorni si comincia a respirare meglio e si recupera energia.
  • In un tempo che va dalle 2 settimane ai 3 mesi dall’ultima sigaretta, si abbassa il rischio di infarto e i polmoni ricominciano a funzionare meglio.
  • Dopo 1 anno, il rischio cardiovascolare si è dimezzato rispetto a quello di chi continua a fumare.Ma non solo: tra i benefici a lungo termine troviamo una riduzione del rischio di malattia coronarica, ictus, tumore del polmone e altri tipi di cancro.

2. Consapevolezza: perché smettere di fumare?

Le motivazioni generiche non bastano, spesso per smettere è necessaria una forte convinzione e una consapevolezza specifica che nasce da esperienze o riflessioni che ci colpiscono in prima persona.
Le motivazioni che possono funzionare da deterrente sono diverse e vanno dal desiderio profondo di proteggere i cari dall’esposizione al fumo passivo alla paura di ammalarsi di cancro al polmone, fino al timore di invecchiare prima del tempo. Scegliete la motivazione che per voi è sufficientemente convincente e aggrappatevici nei momenti di esitazione.

3. Da soli è più difficile

Se state provando a smettere di fumare, ditelo a tutti: amici, famigliari, colleghi, parenti lontani. Il loro incoraggiamento può fare la differenza. Potrebbe essere utile partecipare ad incontri con gruppi di supporto oppure rivolgersi ad un terapista. Ad esempio, la terapia comportamentale è la più adatta ad individuare e consolidare strategie per smettere di fumare e, in genere, in combinazione con prodotti sostitutivi della nicotina è vincente per smettere di fumare.

4. Il controllo dello stress

Uno dei principali motivi per cui le persone fumano è che la nicotina aiuta a rilassarsi. Va da sé che smettendo di fumare servano nuovi strumenti per gestire lo stress. Ad esempio, regalarsi massaggi da fare con regolarità, ascoltare musica rilassante, praticare lo yoga o il tai chi.
Ma soprattutto: evitare il più possibile le situazioni stressanti nelle prime settimane di astinenza dal fumo.

5. No all’alcol e alle altre tentazioni

Alcune attività innescano più facilmente di altre il desiderio di fumare. Bere alcol è sicuramente una di queste, meglio evitare l’alcol nel periodo iniziale di astinenza dal fumo. Inoltre, se il caffè sortisce lo stesso effetto, passate al tè per qualche settimana. Se di solito avete l’abitudine di fumare dopo i pasti, meglio cercare un’attività sostitutiva, come lavarsi i denti o masticare una gomma.

6. Ripulite casa da quell’odore

Lontano dagli occhi (e dal naso), lontano dal cuore. Dopo aver fumato l’ultima sigaretta, fare sparire tutti gli accendini e i posacenere. Ma soprattutto, lavate tutti i vestiti che conservano il cattivo odore di fumo e, se fumate in casa, lavate tappeti, tende e tappezzeria. Utilizzate dei deodoranti per interni in modo da liberarvi di quella puzza familiare di fumo.

7. Provateci ancora e ancora

Le ricadute sono frequenti. E tanti fumatori ci provano molte volte prima di riuscire a smettere per sempre di fumare. Se dovesse accadere analizzate le motivazioni che vi hanno portato ad accendere di nuovo la sigaretta, vi aiuterà a non farvi tentare la prossima volta. Quando sarete pronti a riprovarci stabilite una data, che deve essere entro il mese successivo.

8. Muoversi aiuta

L’attività fisica aiuta a ridurre la crisi di astinenza da nicotina e riduce i sintomi. Quando vi viene voglia di fumare, inforcate lo skate, la bici o semplicemente le scarpe da ginnastica e uscite: muo-ve-te-vi. Anche un’attività fisica light, come una passeggiata con il cane o un po’ di giardinaggio, aiuta. Ma, soprattutto, aiuta a consumare le calorie di troppo che potreste aver ingerito in qualche momento difficile.

9. Frutta e verdure a volontà

Mettersi a dieta e smettere di fumare contemporaneamente è una missione impossibile. Troppe privazioni rischiano di farvi ottenere l’effetto contrario. Piuttosto, meglio concentrarsi su piccoli cambiamenti nelle abitudini alimentari: mangiare più frutta e verdura e latticini a basso contenuto di grassi. Sono tutti alimenti che rendono più disgustoso il sapore delle sigarette. Il che potrebbe essere di aiuto!

10. Stabilite una ricompensa

Oltre ai benefici per la salute enormi, uno dei vantaggi dello smettere di fumare sono i soldi che si risparmiano. Pre-mia-te-vi, destinando una parte dei soldi guadagnati alla vostra ricompensa. Da scegliere con cura.

 

Dott.ssa Norina Wendy Di Blasio, scientific editor

Fonte

American Lung Association
National Cancer Institute
National Institute on Drug Abuse
Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro

Print Friendly, PDF & Email
0 COMMENTI

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Importante: nei commenti non è possibile usare i nomi commerciali dei farmaci in uso. Sarà cura della redazione sostituire il nome commerciale con la classe terapeutica prima della pubblicazione.

L'ESPERTO RISPONDE

PER CONTRASTARE IL DIABETE, COSI COME LA PSORIASI, AIUTANO PICCOLI MA IMPORTANTI CAMBIAMENTI NELLO STILE DI VITA.

HAI UNA DOMANDA?

SCRIVI DIRETTAMENTE AI NOSTRI ESPERTI

SCRIVI ORA >>