Terapia biotecnologica per l’artrite psoriasica

Domanda

Salve soffro di psoriasi da 10 anni, da circa 2 ho dolori strani in tutto il corpo specialmente ai polsi e alle caviglie. Ho fatto tante risonanze magnetiche ma non si evince nulla… un reumatologo mi disse che comunque si trattava di artrite psoriasica. iniziò quindi con l’immunosoppressore ma ben presto ho dovuto sospenderlo perchè mi alterava i valori del fegato. Da 2 mesi ho dolore atroce ai tendini dei piedi sul tallone che non mi permettono di vivere serenamente la mia vita.. ho 44 anni e così è un inferno.. prendo antinfiammatorio e antidolorifico ma il dolore è li ed è atroce.. cosa dovrei fare? iniziare una cura con il biologico? sono vere le controindicazioni che dicono? Grazie per la risposta .. ho bisogno di aiuto sono disperata.

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Risposta

Gentile Sig.ra come da linee guida del portale non posso fornirle un consiglio terapeutico mirato al suo caso, ma solo dare delle informazioni sulla patologia e le terapie. Poi non so quali controindicazioni ha sentito per cui cercherò di farle una breve panoramica. La terapia biotecnologica è indicata quando le manifestazioni infiammatorie dell'artrite documentate dal medico e da esami specifici (es. radiologici) non sono controllate dalla terapia sintomatica e dalla terapia con immunosoppressori convenzionali. Lo stesso vale in caso di intolleranza/fallimento a uno o più immunosoppressori. I farmaci biotecnologici hanno controindicazioni del tutto simili agli immunosoppressori convenzionali, le maggiori sono la presenza di infezioni latenti o infezioni ricorrenti e una storia di neoplasia negli ultimi anni. Non sono ovviamente le uniche, ci sono poi sfumature nella storia del paziente che possono far preferire un biotecnologico rispetto ad un altro o procrastinarne l'utilizzo a favore del tentativo con altri farmaci convenzionali. Possono, come tutti i farmaci, avere effetti collaterali che può trovare ben spiegati nei foglietti illustrativi dei singoli farmaci (tra i più frequenti abbiamo la riduzione dei globuli bianchi, il possibile aumento delle infezioni, le reazioni allergiche nel sito di iniezione, e via discorrendo). In genere comunque sono farmaci con un buon profilo di sicurezza e tollerabilità. Sono però farmaci che necessitano di una gestione specialistica e di un attento monitoraggio clinico e di laboratorio. Concludendo la invito a discutere col suo reumatologo di fiducia la sua situazione, per trovare una soluzione al suo problema. Un cordiale saluto


L'ESPERTO RISPONDE

PER CONTRASTARE IL DIABETE, COSI COME LA PSORIASI, AIUTANO PICCOLI MA IMPORTANTI CAMBIAMENTI NELLO STILE DI VITA.

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