Infiammazione e malattia cronica

Infiamazione e malattia cronica: come incide lo stato di infiammazione dell’organismo sulla salute? Come comprendere meglio lo stato infiammatorio che sottende molte patologie croniche come disturbi cardiaci, artrite, diabete, gotta, asma?

Viene in aiuto “Understanding Infammation”, un pacchetto informativo guida, creato dagli esperti dell’Harvard Medical School per riconoscere lo stato infiammatorio e convivere meglio con esso. La guida contiene informazioni quali cos’è l’infiammazione, perché è pericolosa, come prevenirla e  curarla.

Infiammazione e malattia cronica: i pericoli

Ci sono due tipi di infiammazione: acuta (a breve termine) e cronica (a lungo termine). Mentre l’infiammazione acuta fa parte di un normale stato di salute, l’infiammazione cronica può portare a molte delle patologie che affliggono oggigiorno la popolazione.

Individuare tempestivamente i sintomi e i segni dell’infiammazione aiuta a prevenire i pericoli degli stati infiammatori cronici.

Entriamo nel dettaglio:

  • L’infiammazione è connessa alle malattie croniche. L’infiammazione è una chiave guida nella vastagamma delle malattie croniche, incluse quelle cardiache, il diabete, la sindrome metabolica, lapsoriasi e le malattie infiammatorie dell’intestino.
  • Le allergie possono provocare infiammazione. Talvolta il sistema immunitario diviene ipersensibile agli allergeni come polvere e polline. Come spiega la guida, l’esposizione prolungata a questiallergeni può degenerare in infiammazione che, se sottovalutata, può portare al danneggiamento dei tessuti.
  • L’infiammazione può provocare danni alle articolazioni. La guida tratta due tipi di disturbi articolari – l’artrite reumatoide e la gotta – e spiega come l’infiammazione costituisca un fattore chiave in entrambe. Nel caso dell’artrite reumatoide, il sistema immunitario attacca se stesso,causando l’infiammazione che può danneggiare i tessuti. L’infiammazione associata alla gotta può, nel lungo termine, causare danni all’articolazione e la perdita della mobilità.
  • Gli effetti dello stato infiammatorio sul cervello. Anche il vostro cervello può essere soggettoall’infiammazione. Understanding Inflammation (U.I.) spiega come l’infiammazione può alterare il flusso sanguigno del cervello, causando il danneggiamento dei tessuti e un indebolimentocognitivo. L’infiammazione può anche provocare la creazione di proteine dannose connesse conl’Alzheimer.
  • Lo stato infiammatorio dell’organismo è il substrato comune di psoriasi e artrite psoriasica. La psoriasi è una malattia infiammatoria che si manifesta quando il sistema immunitario “attacca” la pelle, provocando chiazze rosse (manifestazione dell’infiammazione), spesso coperte da desquamazioni di colore bianco-argenteo. Nell’artrite psoriasica, patologia autoimmune di natura infiammatoria,sono le articolazioni ad essere attaccate dal sistema immunitario, infiammandosi e provocando dolore, gonfiore, rossore e rigidità articolare.

 

Consigli per prevenire l’infiammazione

Oltre ai possibili farmaci, la guida rivela dieci potenziali “influencers” anti infiammatori – tra questi: mangiare frutta, verdura e noci, ridurre lo stress, dormire di più e smettere di fumare – che possono aiutare nella cura dell’infiammazione e nel prevenire o ridurre i suoi effetti dannosi.

La scoperta di una relazione tra infiammazione e malattie croniche ha dato il via ad un grande numero di programmi dietetici, integratori alimentari e indicazioni di stili di vita: tutte possibili strategie permigliorare la vostra vita riducendo l’infiammazione. Anche se in realtà non c’è nulla di nuovo riguardo l’infiammazione in sé, e la maggior parte dei consigli per uno “stile di vita antinfiammatorio” somigliano allo stesso consiglio salutare che potrebbe darvi vostra madre!

L’infiammazione cronica gioca un ruolo fondamentale in alcune delle più diffuse e pesanti malattie del nostro tempo, inclusa l’artrite, il cancro, le patologie cardiache, il diabete, l’asma e anche l’Alzheimer.

 

Fare scelte alimentari salutari

Le nostre abitudini alimentari svolgono un ruolo chiave nello stato infiammatorio cronico, perché i nostri batteri intestinali producono agenti chimici che possono stimolare o sopprimere l’infiammazione. I tipici batteri che popolano il nostro intestino e le loro produzioni chimiche variano a seconda del cibo che mangiamo. Alcuni cibi incoraggiano l’accrescimento della flora batterica che stimola l’infiammazione, mentre altri sostengono la proliferazione dei batteri in grado di sopprimerla.

Fortunatamente, state già probabilmente assumendo molti dei cibi e delle bevande che sono connessi alla riduzione dell’infiammazione e della malattia. Questi comprendono:

  • Frutta e verdura: la maggior parte della frutta e dei vegetali dai colori intensi contengono naturalmente alti livelli di antiossidanti e polifenoli, componenti con potenzialità protettive contenuti nelle piante
  • Noci e semi: gli studi hanno rivelato che il consumo di questi alimenti è associato ad un ridotto livello di infiammazione e ad un più basso rischio di malattie cardiovascolari e diabete.
  • Bevande: i polifenoli contenuti nel caffè e i flavonoli contenuti nel cacao contengono entrambi proprietà antinfiammatorie, anche il tea verde è ricco di polifenoli e antiossidanti.

 

Fonte:

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2 COMMENTI
Corrado
18 febbraio 2019

Salve. Mi è stata diagnosticata la Fibromialgia. È da ritenersi causa o concausa dell'artrite? Si possono confondere le 2 patologie? Quali esami clinici si prevede x diagnosticare l'artrite? Grazie

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    Redazione
    18 febbraio 2019

    Ciao Corrado, grazie per aver condiviso la tua esperienza con la nostra community, è molto importante per noi. Purtroppo non possiamo fornire consigli terapeutici, prerogativa di un medico. Ti consigliamo, perciò, di consultare un esperto Dermatologo. Puoi farlo usufruendo del nostro servizio di chiedi all’esperto via email http://www.psoriasi360.it/fai-una-domanda/ o cercando il centro più vicino: http://www.psoriasi360.it/centri-cura/ un esperto Dermatologo saprà darti le risposte che cerchi. Restiamo a tua completa disposizione. Un caro saluto ed una buona giornata.

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