Psoriasi e ictus. Una possibile associazione?

Un tempo si credeva che la psoriasi fosse “la malattia dei sani”, ossia che l’avere la pelle malata rappresentasse una sorta di protezione verso altre malattie. Oggi questa concezione è profondamente cambiata ed anzi, recentemente, è stato evidenziato come chi soffra di psoriasi sia più a rischio di incorrere in malattie cardiovascolari come l’ictus ischemico o di sviluppare un ritmo cardiaco anomalo. A sostenerlo è uno studio pubblicato sullo European Heart Journal da un gruppo di ricercatori danesi del Copenhagen University Hospital Roskilde da cui emerge anche che avere meno di 50 anni e soffrire di una grave forma della malattia aumentano ulteriormente il rischio. Nei pazienti sotto i 50 anni con forme leggere della patologia il rischio di avere un ritmo cardiaco anormale (fibrillazione atriale) è più alto del 50% e il rischio di sviluppare un ictus ischemico aumenta del 97%, mentre nei pazienti con psoriasi grave il pericolo di incorrere nelle due patologie cardiache aumenta rispettivamente del 198% e del 180%.
Pertanto raccomandiamo a tutti i nostri pazienti, soprattutto se con più di 50 anni, di tenere sotto stretto controllo tutti i fattori di rischio cardiovascolari (glicemia, pressione arteriosa, colesterolo), di evitare il fumo e di praticare regolare attività sportiva.

Dr.ssa Federica Ricceri
Specialista in Dermatologia e Venereologia

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