Acidi grassi saturi nemici della psoriasi

Le abitudini alimentari possono migliorare o peggiorare lo stato di salute delle persone affette da psoriasi, motivo per cui, è possibile identificare gli acidi grassi saturi quali “nemici” della psoriasi.

Per quanto non ci siano indicazioni chiare su una dieta specifica da seguire per avere un effetto positivo sulla malattia, sappiamo con certezza che alcuni cambiamenti nelle abitudini alimentari possono incidere positivamente sull’evoluzione della malattia in alcuni pazienti: ad esempio, una dieta povera di grassi animali e ricca di frutta e verdura spesso aiuta.

I dati di uno studio pubblicato sul Journal of Investigative Dermatology mostrano come un’alimentazione ad alto contenuto di grassi, indipendentemente dall’obesità, peggiori lo stato infiammatorio che sottende la psoriasi, esacerbandone i sintomi e anticipandone le manifestazioni.

Nell’obesità, gli adipociti ipertrofici secernono elevate quantità di adipocitochine responsabili di un’infiammazione di basso grado, amplificata da infiltrazioni di macrofagi pro-infiammatori, stress ossidativo, ipossia e lipolisi.

È noto che queste condizioni pro-infiammatorie croniche supportano lo sviluppo del diabete di tipo II e delle malattie cardiovascolari, ma restano poco chiari i meccanismi correlati all’obesità che portano all’esacerbazione di disturbi infiammatori della pelle come la psoriasi.

Questo studio mostra come gli acidi grassi saturi sono i principali fattori di rischio per l’amplificazione dell’infiammazione della pelle, indipendentemente dai parametri correlati all’obesità, come l’estensione della massa grassa, le adipocitochine e l’omeostasi del glucosio.

Le analisi di correlazione in una coorte di pazienti affetti da psoriasi volgare hanno evidenziato i livelli di acido grasso libero come l’unico parametro associato all’obesità che influenza la gravità della malattia. Ulteriori ricerche su topi obesi con infiammazione psoriasiforme sottoposti ad una dieta ricca di grassi hanno confermato il ruolo fondamentale ipotizzato per gli acidi grassi liberi.

È importante sottolineare come un aumento di acidi grassi liberi nei topi sani e magri da solo fosse sufficiente per indurre un’esacerbazione di infiammazione psoriasiforme.

In particolare, dalle ricerche emerge che gli acidi grassi saturi sensibilizzano le cellule mieloidi a fornire una maggiore risposta infiammatoria agli stimoli pro-infiammatori che a loro volta aumentano l’attivazione dei cheratinociti. Di conseguenza, la riduzione degli acidi grassi saturi nutrizionali ha ridotto il fenotipo psoriasico nei topi obesi.

Si tratta di risultati molto importanti che secondo gli autori potrebbero aprire nuove prospettive per le misure dietetiche adiuvanti che accompagnano le terapie della psoriasi nei pazienti magri e obesi.

Norina Di Blasio

Fonte

  • Herbert D, Franz S, Popkova Y et al. High fat diet exacerbates early psoriatic skin inflammation independent of obesity: Saturated fatty acids as key players. https://doi.org/10.1016/j.jid.2018.03.1522
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