Artrite psoriasica: quando sospendere la terapia?

Uno studio portato avanti dalla facoltà di Medicina e Chirurgia e dal Policlinico A. Gemelli di Roma, e pubblicato sugli Annals of the Rheumatic Diseases, fa il punto sui segni di remissione della malattia che indicano quando è il momento di interrompere la terapia. Si tratta di dati importanti, soprattutto, nell’ottica di prevenzione delle ricadute che spesso si associano all’intermittenza con cui il paziente segue o interrompe terapia.

La ricerca è stata portata avanti dai ricercatori del gruppo della Unità Operativa Complessa di Reumatologia diretta da Gianfranco Ferraccioli, docente di Reumatologia all’Università Cattolica e Direttore del Polo di Scienze Reumatologiche, Dermatologiche, Immuno-Allergologiche, Urologiche e Nefrologiche della Fondazione Policlinico A. Gemelli. I ricercatori romani hanno provato a capire quando è possibile sospendere la terapia facendo attenzione a prevenire le remissioni di malattia? Ma anche a valutare che tipo di indicazioni potessero fornire, al di là della scomparsa dei sintomi evidenti, l’ecografia per rilevare l’infiammazione e la biopsia della membrana sinoviale in pazienti con artrite reumatoide e artrite psoriasica, per prevedere le diverse probabilità di ricaduta dopo remissione clinica della specifica malattia.

Lo studio ha osservato 25 pazienti con artrite reumatoide in remissione – ovvero con un grado di attività della malattia (disease activity score  – DAS) <1,6 per almeno 6 mesi) – , 10 pazienti con artrite reumatoide a bassa attività di malattia (low disease activity – LDA) – 1,6 <DAS <2.4 per almeno 6 mesi –  e 18 pazienti con artrite psoriasica in remissione – con un grado di attività della malattia (disease activity score  – DAS) <1,6 e Psoriasis Area Severity Index (PASI) = 0 per almeno 6 mesi), in terapia con biologico e metotrexate, con ipertrofia sinoviale negativa al power Doppler (PDU) e sottoposti a biopsia del tessuto sinoviale. Per il gruppo di confronto sono stati considerati 50 pazienti con artrite reumatoide con grado di attività della malattia alta/moderata mai trattati (n = 50).

Cosa ci dicono i risultati dello studio? Nel caso dell’artrite reumatoide sembra che sia possibile scegliere di sospendere la terapia quando il paziente non presenta più i sintomi e se l’ecografia non evidenzia danni alle articolazioni. Di contro, nel caso dell’artrite psoriasica è fondamentale eseguire una biopsia della membrana sinoviale, spingendosi all’interno delle articolazioni, per decidere se in quel paziente la malattia è davvero in remissione.

Proviamo a capire meglio. L’obiettivo più importante che ogni reumatologo si prefigge nel trattamento di artriti croniche come l’artrite reumatoide e artrite psoriasica è la stabilità della remissione clinica, ovvero la scomparsa dei sintomi stabilmente nel tempo. Di conseguenza per capire quando e se fosse possibile interrompere la terapia, questo studio si è posto l’obiettivo di valutare la scomparsa dei sintomi, predicendone la stabilità, indagando le caratteristiche della membrana sinoviale, una parte specifica del tessuto articolare che riveste l’articolazione, in pazienti con artrite psoriasica e reumatoide in remissione.

Dall’analisi dei dati è emerso che il tessuto sinoviale in pazienti con artrite reumatoide in bassa attività è pressoché identico a quello dei pazienti con la malattia in remissione per cui è più semplice individuare quando è possibile interrompere la terapia con farmaco biologico, rafforzando con l’indagine ecografica la remissione dei sintomi o la bassa attività di malattia appurabili clinicamente. Diversa è la situazione per i pazienti con artrite psoriasica, in questo caso è più facile che molte delle remissioni siano false, ovvero resta sempre un livello di infiammazione latente con vasi neoformati, che spiega le ricadute frequenti che si verificano in questi pazienti quando sospendono la terapia con farmaco biologico. In questa tipologia di pazienti solo la biopsia dei tessuti sinoviali può permettere di stabilire se si è di fronte ad una reale remissione di malattia.

Come guidare medico, ma anche il paziente invitandolo a condividere qualsiasi scelta terapeutica con il medico, nel gestire la terapia evitando di sospenderla perché vede un miglioramento o una remissione dei sintomi?

Individuare un marker che permetta di capire se la scomparsa dei sintomi di artrite psoriasica è destinata a durare nel tempo senza fare la biopsia è la sfida che a questo punto si pone di fronte ai ricercatori. Capire se l’infiammazione psoriasica dell’articolazione persiste senza prelevare e analizzare i tessuti in modo da stabilire con precisione se è il caso di interrompere la terapia è la nuova frontiera.

 

Norina Wendy Di Blasio, scientific editor

Fonte:

Print Friendly
2 COMMENTI
Vincenzina
21 ottobre 2017

Ho 57 anni e da più di 20 anni sono affetto da psoriasi. Nei primi tempi lo specialista mi consigliato degli unguenti e delle creme (clobetasolo). Nell'ultimo anno invece lo specialista mi ha consigliato delle punture di metotrexate e ora la ciclosporina la quale mi ha abbassato il valore delle piastrine. Ora la psoriasi non c'è più sul mio corpo. Se smetto la terapia, la psoriasi può riemergere sulla mia pelle?

RISPONDI >>
    Redazione
    10 novembre 2017

    Ciao Vincenzina, ti ricordiamo che è di fondamentale importanza chiedere sempre il parere di medici specialisti e non conoscendo l’excursus di ognuno di voi non possiamo fornire consigli terapeutici alla community. Nel caso tu voglia puoi consultare i nostri esperti per dubbi specifici che riguardano la malattia, in modo da cercare supporto. Attraverso i nostri strumenti di Chiedi all'Esperto: https://psoriasi360.it/esperto-risponde/ oppure grazie al servizio Cerca il Centro https://servizi.psoriasi360.it/centri-cura/ puoi trovare il centro più vicino, un esperto Dermatologo saprà darti le risposte che cerchi. Un caro saluto ed una buona giornata.

    RISPONDI >>

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Importante: nei commenti non è possibile usare i nomi commerciali dei farmaci in uso. Sarà cura della redazione sostituire il nome commerciale con la classe terapeutica prima della pubblicazione.

L'ESPERTO RISPONDE

PER CONTRASTARE IL DIABETE, COSI COME LA PSORIASI, AIUTANO PICCOLI MA IMPORTANTI CAMBIAMENTI NELLO STILE DI VITA.

HAI UNA DOMANDA?

SCRIVI DIRETTAMENTE AI NOSTRI ESPERTI

SCRIVI ORA >>