Gestire il dolore nell’artrite psoriasica

Il dolore è il sintomo predominante con cui le persone che soffrono di artrite infiammatoria e osteoartrite devono convivere quotidianamente. In generale il dolore è tra i sintomi più difficili con cui convivere per chiunque soffra di una patologia infiammatoria cronica, tra le quali si annovera anche l’artrite psoriasica, spesso meno studiata nel sintomo del dolore.

L’Annual European Congress of Rheumatology 2018

Dall’Annual European Congress of Rheumatology (EULAR 2018), che si è tenuto quest’anno ad Amsterdam, arrivano le raccomandazioni indirizzate agli operatori sanitari per un’efficace gestione del dolore causato da queste patologie.

Una task force multidisciplinare fatta di professionisti e rappresentanti dei pazienti ha condotto una revisione sistematica della letteratura per valutare le prove disponibili per quanto riguarda gli effetti di diverse modalità di trattamento sul dolore. Dei quasi tremila studi inizialmente identificati (2914), 186 hanno soddisfatto i criteri di inclusione. Vediamo nel dettaglio cosa dicono le raccomandazioni.

Gestire il dolore nell’artrite: cosa dicono le raccomandazioni?

La task force multidisciplinare ha sottolineato l’importanza per l’operatore sanitario di adottare una visione che metta al centro il paziente, in una prospettiva bio-psicosociale, sia per avere una conoscenza sufficiente della patogenesi delle malattie sia per essere in grado di distinguere il dolore localizzato da quello generalizzato.

Affinché il medico possa individuare la strada migliore per supportare il paziente nella gestione del dolore associato a queste patologie, la scelta terapeutica deve essere guidata da:

  • le evidenze che arrivano dalla letteratura scientifica;
  • la valutazione dei bisogni, delle preferenze e delle priorità del paziente;
  • le caratteristiche del dolore;
  • la distinzione tra dolore precedente e in corso di trattamenti;
  • la presenza di infiammazione e danno articolare;
  • i fattori psicologici e altri fattori legati al dolore.

 

La task force è stata unanimemente concorde nel sottolineare che nel definire le cure di una qualsiasi malattia reumatologica, oltre alla gravità del dolore, è importante che qualsiasi intervento venga individuato e scelto dagli operatori sanitari con l’obiettivo di ottenere un migliore funzionamento fisico e psicologico.

Gestire il dolore: quali strategie?

Per supportare il paziente nella sua convivenza quotidiana con il dolore, il medico ha di fronte a sé diverse opzioni di trattamento che vanno dal fornire informazioni sulle corrette posture, integrate da raccomandazioni sull’attività fisica anche moderata, ma da praticare con costanza, all’uso di plantari, agli interventi psicologici e sociali, alle informazioni per una migliore qualità del sonno e per la gestione del peso, fino alle opzioni di trattamento farmacologico specifiche.

Per alleviare il dolore non sempre la strada migliore è quella di intervenire sul sintomo, talvolta aumentare la forza muscolare, l’attività fisica o il funzionamento emotivo sono funzionali ad una diversa percezione del dolore. Di fatto, gli interventi che sembrano avere migliori effetti sul dolore in tutte le patologie dolorose sono sicuramente l’attività fisica e gli interventi di natura psicologica. Per particolari gruppi di malattie, sembrano funzionare anche gli interventi educativi, l’uso di plantari e un mantenimento del peso forma.

“Da un punto di vista clinico, un approccio multi-modale porterà probabilmente al risultato migliore, ma da un punto di vista scientifico sarebbe più utile sapere se una singola opzione di trattamento è in grado di determinare un cambiamento nel dolore”, si legge sull’articolo. “Pertanto, una delle principali sfide nelle ricerche future è quella di esaminare in quali sottogruppi di pazienti ogni opzione di trattamento specifica porti ad una riduzione del dolore”. Inoltre, dovrebbero essere studiati gli effetti degli interventi più frequente utilizzati nei diversi setting clinici, come l’educazione personalizzata del paziente e la consulenza fornita durante il colloquio con il medico, la consegna di una brochure o l’offerta di informazioni tramite internet.

Fonte

  • Geenen R, Overman CL, Christensen R, et al. EULAR recommendations for the health professional’s approach to pain management in inflammatory arthritis and osteoarthritis. Annals of the Rheumatic Diseases 2018;77:797-807
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