La gravità dell’artrite psoriasica è influenzata dal peso corporeo

La gravità dell’artrite psoriasica è influenzata dal BMI e quindi dal peso corporeo. Sono le conclusioni dello studio PsABIO, presentato in occasione dell’Annual European Congress of Rheumatology (EULAR 2019), che implicitamente mette in risalto l’importanza di perdere peso in eccesso come intervento complementare, complementare alla terapia farmacologica nella gestione dei sintomi in pazienti con artrite psoriasica.

L’artrite psoriasica è una malattia infiammatoria cronica che affligge la pelle e le articolazioni, causando dolore e disabilità. La malattia provoca anche gonfiore delle dita delle mani e dei piedi, principalmente a causa dell’infiammazione delle articolazioni.

Il sovrappeso e l’obesità sono un problema di grande rilevanza, che assume sempre più i contorni di un’epidemia mondiale, e questo rende i dati dello studio PsABIO particolarmente interessanti. Un peso sano migliora sicuramente la salute generale e i risultati emersi da questa ricerca dovrebbero allertare i pazienti con artrite psoriasica, rafforzandone la volontà di raggiungere un BMI ideale o – eventualmente – di mantenerlo.

Sebbene l’artrite psoriasica si associ ad una maggiore prevalenza di obesità e sovrappeso, sono pochi studi che hanno valutato la relazione tra peso e gravità di malattia in questi pazienti. Una valutazione di questo tipo aiuterebbe a pianificare interventi sulle abitudini alimentari che possano supportare il paziente nella gestione dei sintomi.

La correlazione tra gravità dell’artrite psoriasica e peso corporeo

I risultati di questo studio hanno dimostrato che il BMI è correlato in maniera indipendente a diversi aspetti dell’artrite psoriasica: dall’attività della malattia, quindi la sua gravità, all’impatto percepito dai pazienti, fino alla disabilità.

“I dati che abbiamo raccolto evidenziano l’impatto dell’obesità e sottolineano la necessità di uno stile di vita volto a gestire il peso nell’artrite psoriasica, in parallelo ai trattamenti farmacologici dedicati alla pelle e alle articolazioni”, ha dichiarato il dottor Stefan Siebert, Clinical Senior Lecturer in Inflammation and Rheumatology presso la University of Glasgow. Lo studio PsABIO, che ha coinvolto 917 pazienti di 8 paesi europei, è uno studio osservazionale prospettico tutt’ora in corso per la valutazione di pazienti con artrite psoriasica in terapia con farmaci biologici. I dati di gravità e impatto della malattia sono stati raccolti e analizzati secondo più modelli di regressione: in base ad età, sesso, BMI, fumatori o no, area della superficie corporea coinvolta, proteina c- reattiva, durata della malattia e terapia biologica.

“C’è un’evidenza crescente che dimostra come il tessuto adiposo sia un organo coinvolto nei disordini metabolici ed infiammatori,” ha dichiarato il Professor John D. Isaacs, presidente dell’Abstract Selection Committee dell’EULAR. “Inoltre, in un regime di regolare assunzione di farmaci, come l’auto somministrazione di farmaci biologici, l’obesità può ridurre l’efficacia per reazioni farmacocinetiche.”

I chili di troppo, ma più in generale il grasso in eccesso, sembrerebbero avere una responsabilità importante sia nel determinare il livello di gravità dei sintomi che caratterizzano la malattia, sia nella capacità del paziente di rispondere alle cure per l’artrite psoriasica.

Peso corporeo e psoriasi

Il BMI, e quindi il peso corporeo, è un paramento importante anche nei pazienti che presentano solo la psoriasi, in assenza di artrite psoriasica. I chili di troppo influiscono aumentando il rischio di sviluppare l’artrite psoriasica. Ciò accade anche tra i pazienti che non presentano la psoriasi. L’aumento del rischio, associato alla condizione di obesità, potrebbe essere dovuto al fatto che il tessuto adiposo produce e rilascia nel corpo citochine infiammatorie in maggiore quantità. In altre parole, in presenza di obesità alcuni parametri infiammatori sono più elevati e causano uno stato infiammatorio costantemente elevato. Tale condizione si riscontra negli individui obesi, pazienti che possono essere più sensibili ai fattori scatenanti che portano all’artrite psoriasica. Questo ricorda, ancora una volta, quanto sia importante condurre uno stile di vita sano, seguendo un regime alimentare equilibrato e praticando attività fisica nei limiti delle proprie possibilità.

Fonte

Annual European Congress of Rheumatology (EULAR 2019) Madrid, Spain, 12-15 June 2019 Press release. Being overweight linked to significantly higher disease severity in psoriatic arthritis https://www.eular.org/sysModules/obxContent/files/www.eular.2015/1_42291DEB-50E5-49AE-5726D0FAAA83A7D4/14_abstract_op0007_op0259_op0259_obesity_in_psoriatic_arthritis_final.pdf

OP0007 HIGH BODY MASS INDEX (BMI) IN PSORIATIC ARTHRITIS (PSA) IS ASSOCIATED WITH HIGHER DISEASE ACTIVITY IN JOINTS AND SKIN, IMPAIRED QUALITY OF LIFE AND MORE DISABILITY: RESULTS FROM THE PSABIO STUDY Siebert S, Bergmans P, de Vlam K, et al. Annals of the Rheumatic Diseases 2019;78:69.

https://ard.bmj.com/content/78/Suppl_2/69.1

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