La psoriasi riduce la qualità del sonno

La psoriasi influisce notevolmente sulla qualità del sonno: i pazienti infatti lamentano un riposo peggiore rispetto ai soggetti sani e, il prurito, è identificato quale il principale predittore dei disturbi del sonno. A dirlo sono i risultati di una ricerca pubblicata sul British Journal of Dermatology.

Una buona dormita è essenziale per il funzionamento e la salute durante il giorno. Dati i sintomi fisici che caratterizzano una malattia come la psoriasi ci si potrebbe aspettare una maggiore prevalenza di disturbi del sonno, ma finora, gli studi che ne hanno esaminato il disturbo nei pazienti affetti da psoriasi sono stati di qualità metodologica non ottimale e con risultati contrastanti.

Peter Jensen, dell’Università di Copenhagen in Danimarca, e colleghi, hanno esaminato la prevalenza di disturbi del sonno in 179 pazienti con psoriasi a placche mettendoli a confronto con 105 controlli sani.

La ricerca ha mirato a:

  1. esaminare la prevalenza dei disturbi nei pazienti con psoriasi a placche rispetto ai controlli;
  2. valutare le associazioni di questa con la qualità della vita correlata alla salute (HRQoL);
  3. esaminare possibili predittori correlati alla malattia di sonno disturbato.

 

Principali cause dei disturbi del sonno

I ricercatori hanno utilizzato i seguenti indici per definire le cause dei disturbi del sonno e identificare dei parametri che potessero misurare la qualità del sonno nei pazienti affetti da psoriasi:

  • Psoriasis Area and Severity: gravità della psoriasi [PASI];
  • L’HRQoL: indice di qualità della vita dermatologica [DLQI];
  • Insomnia Severity Index: gravità dell’insonnia [ISI];
  • Qualità del sonno: indice di qualità del sonno a Pittsburgh [PSQI]);
  • Perceived Stress Scale: grado di stress [PSS];
  • Prurito: scala di gravità del prurito [ISS];
  • Beck Depression Inventory: sintomi depressivi [BDI]

Analizzando i dati i ricercatori hanno scoperto che il 25% dei pazienti con psoriasi ha riportato insonnia clinica (misurata sulla base dell’Insomnia Severity Index), al confronto con il 10,5% dei controlli. Complessivamente, sulla base del Pittsburgh Sleep Quality Index, il 53,9% dei pazienti con psoriasi mostrava un sonno più scarso rispetto al 21,9 per cento dei controlli.

Il sintomo del prurito era significativamente associato a tutti i risultati correlati al sonno.

“Una percentuale più alta di pazienti con psoriasi soffre di un sonno di qualità inferiore rispetto ai controlli, e il prurito è stato il principale fattore predittivo del sonno alterato”, scrivono gli autori.

Si tratta di risultati che confermano un dato già noto di cui lo specialista deve tenere conto nella presa in carico del paziente con psoriasi. “Il miglioramento del controllo della psoriasi che agisca su una diminuzione del prurito può migliorare i disturbi del sonno nella psoriasi”, aggiungono infine gli autori.

Norina Di Blasio

Fonte

  •  Jensen P, Zachariae C, Skov L, Zachariae R. Sleep disturbance in psoriasis – a case-controlled study. Br J Dermatol 2018. Accepted Author Manuscript. Doi:10.1111/bjd.16702
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