Malattie della pelle: esiste una dieta adeguata?

Il ruolo dei fattori dietetici e alimentari nelle malattie della pelle sta diventando sempre più un nodo centrale della relazione tra il dermatologo e il suo paziente. Il ruolo che spetta all’alimentazione nel prevenire, curare o aggravare alcune malattie che colpiscono l’epidermide è centrale della pratica clinica quotidiana.

Attraverso una corretta conoscenza del ruolo della dieta in questi processi patologici cutanei, i dermatologi possono sicuramente rispondere in maniera più adeguata alle richieste dei pazienti e prendere in considerazione anche alcuni cambiamenti negli stili di vita, in particolare le variazioni nella dieta, che possono diventare uno strumento in più a supporto della terapia e delle strategie di prevenzione.

Malattie della pelle: i dati della revisione

La II Parte della revisione pubblicata sul Journal of the American Academy of Dermatology si concentra sui cambiamenti che possono potenzialmente essere introdotti nella dieta del paziente dermatologico e che possono rivelarsi utili nella gestione di malattie come il melanoma, l’orticaria cronica e la psoriasi.

Nel dettaglio la revisione ha osservato:

  • L’effetto del consumo di alcol, la supplementazione con vitamine D ed E, il consumo di acidi grassi polinsaturi, selenio, tè verde, resveratrolo e licopene sul rischio di melanoma.
  • La relazione tra i sintomi cronici dell’orticaria e gli pseudo allergeni alimentari, come glutine e vitamina D.
  • Nel caso della psoriasi sono stati osservati gli effetti della perdita di peso, della riduzione del consumo di alcol e di una dieta priva di glutine come strumenti per intervenire sulle numerose patologie che si associano alla psoriasi. Inoltre, la potenziale utilità della supplementazione con acidi grassi polinsaturi, acido folico, vitamina D e antiossidanti.

Malattie della pelle: quali evidenze abbiamo sul ruolo dell’alimentazione?

Stando ai dati dell’American Academy of Dermatology:

  • Diminuire il consumo di alcol e introdurre nella dieta integratori a base di vitamina D possono ridurre il rischio di melanoma in pazienti ad alto rischio, ma non vi sono prove sufficienti per vari altri integratori.
  • Nei pazienti con orticaria cronica, trial interventistici sostengono il beneficio delle diete psuedo prive di allergeni e la supplementazione di vitamina D.
  • Nel caso della psoriasi è importante che i pazienti in sovrappeso vengano incoraggiati a perdere peso, raccomandando esercizio fisico e dieta. Ma servono più dati riguardanti il ruolo degli acidi grassi polinsaturi e della supplementazione di vitamina D e di antiossidanti.

Malattie della pelle: come e se parlare con i pazienti di alimentazione

Sicuramente i dati di questa revisione costituiscono una risorsa utile per affrontare le domande dei pazienti sul ruolo della dieta in patologie importanti come la psoriasi, il melanoma e l’orticaria cronica. Comprendere il valore di un approccio nutrizionale come supporto alla terapia può essere importante nel garantire una corretta presa in carico del paziente e per favorire una sua maggiore capacità di convivere con la malattia. Interventi mirati a modificare gli stili di vita alimentari potrebbero rivelarsi strumenti utili che supportino il medico nell’informare ed educare i pazienti a questo importante cambiamento.

Norina Wendy Di Blasio, scientific editor

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