Neoplasie e infezioni ospedaliere: cosa c’entra la psoriasi?

Lo studio, pubblicato su The British Journal of Dermatology, ha indagato se e perché le persone affette da psoriasi hanno una maggior incidenza di neoplasie e infezioni ospedaliere rispetto alla popolazione generale.

Dai dati è emersa una maggiore incidenza di queste condizioni nei pazienti psoriasici, da questo i ricercatori ahnno anche cercato di capire se questa fosse associata allo stato infiammatorio sottostante (tipico della psoriasi), alla terapia in uso o ad una combinazione dei due fattori.

La ricerca ha valutato l’incidenza di linfomi, tumori cutanei non melanomatosi, altre neoplasie e infezioni ospedaliere, mettendo a confronto diversi gruppi di pazienti: una popolazione sana, una coorte di pazienti con psoriasi e quattro coorti di pazienti con psoriasi in terapia (sistemica, biologica e fototerapia).

La ricerca ha analizzato 40.987 pazienti con psoriasi, riscontrando i seguenti tassi di incidenza.
Per tutti i tipi di cancro, il tasso di incidenza nella popolazione di pazienti con psoriasi (114/10.000 anni-persona) è risultato il 20% più alto rispetto alla popolazione generale (95/10.000 anni-persona). Per i tumori cutanei non malanomatosi, il tasso tra gli psoriasici  (129/10.000 anni-persona) è risultato  il 65% più alto rispetto alla popolazione generale (78/10.000 anni-persona).

L’incidenza è risultata più bassa in tutti i pazienti in terapia tra i soggetti con psoriasi, ad eccezione per la fototerapia. È emersa una piccola differenza nel tasso di incidenza dei linfomi in funzione della terapia. E per i tumori cutanei non malanomatosi  il tasso di incidenza è risultato più elevato nei pazienti sottoposti a fototerapia.

L’incidenza delle infezioni ospedaliere è risultata variabile da 165/10.000 anni-persona  per il gruppo in fototerapia a 262/10.000 anni-persona per la coorte in terapia con altri inibitori della TNF.

Stando ai risultati, il tasso di neoplasie e infezioni ospedaliere aumenta tra gli psoriasici, ma non in funzione della terapia. Fa eccezione una più alta incidenza di tumori delle pelle, non melanomatosi, tra i pazienti sottoposti a fototerapia.
Un dato interessante, riguarda i tassi di neoplasie sistemiche e cancro della pelle non melanomatoso che sono risultati in generale più elevati nei pazienti con psoriasi al confronto con la popolazione generale, ma non più alti nei pazienti in terapia biologica rispetto ad altri trattamenti. Un dato che ha fatto pensare come le neoplasie sistemiche più diffuse in questa popolazione di pazienti possano essere dovute a fattori associati con la psoriasi stessa. Dallo studio è inoltre emerso che nei pazienti trattati con fototerapia, rispetto ad altre terapie, il tasso di cancro della pelle (non melanomatoso) è risultato più elevato, di contro è sceso il numero di infezioni ospedaliere.

 Dott.ssa Norina Wendy Di Blasio, scientific editor

Fonte

  • Kimball AB, Schenfeld J, Accortt NA, Anthony MS, Rothman KJ, Pariser D. Rates of Malignancies and Infectious Events Requiring Hospitalization in Patients With Psoriasis. Br J Dermatol 2014 Feb 01;170(2): 366-373
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