Personalità di tipo D e psoriasi

A prescindere dalla terapia in atto, è fondamentale di fronte ad paziente affetto da psoriasi porre attenzione alle sue caratteristiche psicologiche, le quali possono incidere anche sul decorso della malattia.

Una ricerca recente esplora l’interessante connessione tra la psoriasi e le personalità di tipo D, mostrando come la malattia sia più diffusa tra questi soggetti. In altre parole, sembra che la psoriasi sia più frequente tra persone che reagiscono frequentemente con sentimenti come depressione, ansia, preoccupazione, rabbia e ostilità, e che fanno fatica ad esprimere queste emozioni con gli altri, inibendosi socialmente.

Cosa si intende per personalità di tipo D?

Il concetto di personalità di tipo D (ovvero la Distressed Personality) è stato introdotto nel 1996 nell’ambito della ricerca psicosomatica da Johan Denollet. È stato proposto come un importante fattore psicosociale stabile di rischio coronarico: sono state tracciate le relazioni tra i tratti della personalità e il rischio cardiaco (in termini di morbilità e mortalità) in pazienti affetti da cardiopatia.

La personalità di tipo D è caratterizzata da due dimensioni in particolare. La prima è quella di un’affettività negativa, ovvero la tendenza a provare emozioni negative – depressione, ansia, preoccupazione, rabbia e ostilità – di fronte alle situazioni della vita. Si tratta di stati d’animo che sono accompagnati dalla difficoltà a condividere le proprie emozioni negative con gli altri, per paura di essere rifiutati o disapprovarti. La seconda dimensione è infatti quella dell’inibizione sociale, ovvero la difficoltà ad esprimere le emozioni negative nelle relazioni sociali che si traduce spesso nella tendenza ad avere poche amicizie e a sentirsi a disagio in presenza di estranei.

Personalità di tipo D e psoriasi

Secondo una ricerca, pubblicata su Advances in Dermatology and Allergology, che ha valutato 90 pazienti affetti da psoriasi confrontandoli con 86 soggetti sani, la personalità di tipo D è più diffusa tra persone che presentano la malattia. La ricerca ha valutato la presenza di personalità di tipo D in pazienti con psoriasi, soffermandosi sulle caratteristiche cliniche specifiche nei diversi soggetti e mettendole in relazione con la presenza di specifici tratti di questo tipo di personalità. Per definire la personalità di tipo D è stata utilizzata la scala DS-14, costituita da 14 item e suddivisa in due sotto scale, rispettivamente dedicate alle due caratteristiche di questo tipo di personalità: affettività negativa e inibizione sociale.

I risultati della ricerca hanno consentito di evidenziare una maggiore frequenza di personalità di tipo D tra i pazienti affetti da psoriasi. Ma non solo. Nel dettaglio la presenza di affettività negativa – una delle componenti della personalità di tipo D –  sembra determinare un proporzionale peggioramento delle condizione cliniche nei pazienti con psoriasi.

L’importanza del benessere psicologico

Si tratta di risultati importanti che mettono in luce come, a prescindere dalle terapie in atto, sia indispensabile porre attenzione al benessere psicologico dei pazienti affetti da psoriasi.
In soggetti con personalità di tipo D i tratti caratteriali già presenti potrebbero subire un appesantimento anche a causa della malattia. Spesso un paziente con psoriasi, imbarazzato dal proprio aspetto per via della scarsa immagine che ha del proprio corpo e della bassa auto-stima di se, tende ad auto isolarsi e ad acuire sentimenti negativi che a loro volta posso influire sulle relazioni con amici, colleghi e membri della famiglia, pesando su un quadro in cui è presente una componente marcata di affettività negativa e inibizione sociale.

Viceversa la presenza e l’acuirsi di emozioni negative quali tristezza, senso d’impotenza e timore possono incidere sul peggioramento delle condizioni di salute, minare la fiducia nello specialista e nelle terapie, traducendosi in più alti tassi d’abbandono delle cure e in più frequenti episodi d’esacerbazione delle lesioni.

 Dott.ssa Norina Wendy Di Blasio, scientific editor

Fonte

  • Basińska MA, Woźniewicz A. The relation between type D personality and the clinical condition of patients suffering from psoriasis. Postepy Dermatol Alergol. 2013 Dec;30(6):381-7. doi: 10.5114/pdia.2013.39437. Epub 2013 Dec 18.
  • Miniszewska J, Juczyński Z, Ograczyk A, et al. Health-related Quality of Life in psoriasis: important role of personal resources. Acta Derm Venereol. 2013 Feb 14. doi: 10.2340/00015555-1530. [Epub ahead of print]
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