Psoriasi e diabete: come cambia la sensibilità all’insulina?

Psoriasi e diabete: il contesto

È noto come la psoriasi possa associarsi con il diabete di tipo 2, ma ben poco si sa circa la relazione tra sensibilità all’insulina e psoriasi.
Gli autori di questo studio pubblicato sul Journal of American Academy of Dermatology hanno usato il clamp euglicemico iperinsulinemico (una metodica d’elezione per la misurazione diretta della sensibilità all’insulina), in 16 pazienti con psoriasi confrontandoli con 16 pazienti del gruppo di controllo. Dall’analisi dei dati è emerso come nei pazienti con psoriasi si evidenzia una ridotta sensibilità all’insulina rispetto al gruppo di controllo.

I pazienti con psoriasi hanno un rischio più alto di soffrire di diabete di tipo 2. La fisiopatologia di questo fenomeno è in gran parte sconosciuta, ma si ipotizza che l’infiammazione sistemica provochi una resistenza dell’organismo all’insulina. In particolate, l’acanthosis nigricans, le macchie della pelle e le ulcere delle dita sono iperplasie della pelle spesso associate con l’insulinoresistenza e l’iperinsulinemia. È possibile, dunque, ipotizzare che le persone con una predisposizione genetica alla psoriasi più facilmente sviluppino un’iperplasia epidermica a causa di iperinsulinemia.
Ma, nonostante questa ipotesi supportata da dati dalla letteratura, la sensibilità all’insulina è stata decisamente poco studiata nei pazienti con psoriasi.

Psoriasi e diabete: una ridotta sensibilità all’insulina?

Questo piccolo studio ha cercato di capire se i pazienti con psoriasi con normale tolleranza al glucosio mostrassero una compromessa sensibilità all’insulina. Per farlo, i ricercatori hanno eseguito il clamp euglicemico iperinsulinemico su 16 pazienti con psoriasi da moderata a grave non trattati e su 16 soggetti di controllo. Il clamp euglicemico iperinsulinemico costituisce la metodica di riferimento per misurare la sensibilità dei tessuti di tutto il corpo all’insulina esogena: è un test che misura la quantità di glucosio necessario per compensare un aumento del livello di insulina senza causare ipoglicemia. Si basa sull’infusione di una quantità di insulina tale da portare i valori ematici dell’ormone, per un tempo di 120 minuti, a un livello costante di 100 microU/ml. La misurazione della quantità di glucosio necessaria per mantenere livelli glicemici normali studia la capacità dell’insulina esogena di far penetrare il glucosio nei tessuti.

I due gruppi di pazienti erano simili per quanto riguarda l’età, il sesso, l’indice di massa corporea, la composizione corporea, l’attività fisica, i valori di glicemia a digiuno e dell’emoglobina glicosilata. La durata psoriasi era di 23 ± 3 anni con un punteggio PASI (Psoriasis Area and Severity Index) di 12,7 ± 1,4.

Dai risultati è emerso che i pazienti con psoriasi presentano una minore sensibilità all’insulina rispetto ai soggetti del gruppo di controllo. Il fatto che i pazienti affetti da psoriasi sembrano mostrare una maggiore insulinoresistenza rispetto ai soggetti sani di controllo sembra suggerire l’ipotesi che la psoriasi possa essere una condizione prediabetica.

Norina Wendy Di Blasio, scientific editor

Fonte: M Gyldenløve M, Storgaard H, Hols JJt, Vilsbøll T, Knop FK, SkovL. Patients With Psoriasis Are Insulin Resistant. J Am Acad Dermatol 2015 Apr 01;72(4)599-605

 

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2 COMMENTI
Mario ROSATO
15 Agosto 2015

Per onestà intellettuale e per ignoranza nello specifico a chi scrive recentemente è stata diagnosticata LA PSORIASI e,quindi, somministrata UNA TERAPIA . Atteso che il sottoscritto, almeno 1 volta all'anno si sottopone ad analisi cliniche fondamentali, il 14 luglio 2015 è emerso:GLICEMIA , con metodo Chimico- Enzimatico l'esito è stato di 117mg/dl su valori di riferimento 65-110. EMOGLOBINA GLICOSILATA (metodoHPLC HBA1C Esito 6,10% Valore di riferimento 4,40-6,40 HBA1C Esito 43,30mmoli/mol Valore di riferimento 25,0-47,0. ALLA LUCE DI QUANTO, FORSE MALDESTRAMENTE , SCRITTO INNANZI E DOPO AVER LETTO SENZA COMPETENZA ALCUNA LE v/S PUBBLICAZIONI E' POSSIBILE RICEVERE DELUCIDAZIONI PIU' ACCURATE ?

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    Redazione
    24 Agosto 2015

    Ciao Mario, ti ringraziamo. Apprezziamo tutti coloro che condividono le loro esperienze di vita quotidiana e di approccio alla malattia. Non essendo dei medici non possiamo fare delle diagnosi o dare indicazioni su terapie da seguire. Ti consigliamo di usufruire del nostro servizio di chiedi all'esperto via email http://www.psoriasi360.it/fai-una-domanda/ o prenotando una consulenza telefonica http://www.psoriasi360.it/strumenti/esperto-telefonico/ un esperto Dermatologo saprà darti le risposte che cerchi. Oppure nel caso tu voglia puoi, grazie al servizio "cerca il centro", cercare il centro più vicino: http://www.psoriasi360.it/centri-cura/. Per qualsiasi domanda o dubbio non esitare a scriverci. Continua a seguirci. Un caro saluto ed una buona giornata.

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