Psoriasi: serve più sensibilizzazione

La buona notizia arriva da sedi istituzionali: la 67° Assemblea Mondiale della Sanità dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha votato una risoluzione che riconosce la psoriasi come malattia non trasmissibile grave che richiede una maggiore sensibilizzazione pubblica sulla natura infiammatoria, sugli impatti psico-sociali e sui fattori di rischio comuni ad altre malattie non trasmissibili.

La psoriasi entra a pieno diritto nell’agenda della salute globale e si tratta di un importantissimo traguardo e di un riconoscimento meritato. La psoriasi è riconosciuta dalla risoluzione come “una malattia cronica, non trasmissibile, dolorosa, deturpante e invalidante per la quale non esiste una cura”. Ma non solo. La risoluzione ha anche il pregio di riconoscere (e portare all’attenzione pubblica) anche l’onere psicosociale della malattia e il fatto che molte persone con psoriasi soffrono a causa della mancanza di consapevolezza sulla natura non trasmissibile della malattia e di accesso alle cure sufficienti.

La dichiarazione di consenso delle associazioni di pazienti aveva appoggiato esplicitamente l’adozione di questa risoluzione poi votata in Assemblea il 26 maggio 2014 (link alla notizia precedente).
Con le parole di Lars Ettarp, Presidente della International Federation of Psoriasis Associations: “L’adozione della risoluzione dell’OMS sarà un importante passo avanti nell’assicurare che le azioni presentate in questa dichiarazione di consenso sostenuta dai gruppi per la tutela dei pazienti siano affrontate su scala globale. Incoraggiamo qualsiasi gruppo o persona che si dedica alla psoriasi e all’artrite psoriasica ad unirsi a noi nell’azione, per assicurare che queste malattie gravi, spesso associate a complicanze che accompagnano i pazienti tutta la vita, ricevano il riconoscimento di cui hanno bisogno”.

“Finalmente, le voci degli oltre 125 milioni di persone che convivono con la psoriasi sono state ascoltate, e in questo giorno storico per la comunità mondiale dei pazienti vogliamo esprimere il nostro grande apprezzamento per tutti i soggetti coinvolti nella realizzazione di questa importante risoluzione, in particolare tutti gli stati membri dell’OMS che hanno mostrato il loro sostegno per la nostra causa. ”

Dott.ssa Norina Wendy Di Blasio, scientific editor

Fonte

IFPA press release: 67th World Health Assembly recognizes psoriasis as a serious non-communicable disease 

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2 COMMENTI
Paolo Marinello
18 Ottobre 2014

Esternamente sono guarito, si è però trasformata in artropatia psoriasi leggera. Combatto con la malattia da 48 anni. Il mio aspetto esterno è assolutamente normale, senza alcuna macchia squamosa. Ho raggiunto questi risultati facendo regolarmente delle occlusioni sulle piaghe per eliminare le squame, specialmente nei periodi che precedevano le vacanze marine. Da quando sono in pensione sverno per 2 mesi ai tropici (Thailandia Phuket) (GENNAIO FEBBRAIO) e cosi anno dopo anno la malattia è regredita sino ai risultati di oggi anche grazie al clima a basso schock termico con differenza di pochi gradi fra notte e giorno e temperature da 28 - 30 gradi C. La battaglia comunque continua perché non bisogna mai abbassare la guardia e per contrastare l'artropatia psoriasica faccio una iniezione di farmaco una volta la settimana. Per informazioni più dettagliate sono rintracciabile sul sito L.A.P.I.C. - U.V.Z. Bolzano (GOUGLE)

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    Redazione
    20 Ottobre 2014

    Caro Paolo, abbiamo pubblicato il suo commento omettendo il riferimento al farmaco, come indicato dalla policy del sito. Un cordiale saluto

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