Riflettori accesi sull’artrite psoriasica

“Le risorse a disposizione delle persone che soffrono di artrite psoriasica sono significativamente inferiori rispetto a quelle disponibili per chi soffre di artrite reumatoide, nonostante i sintomi e la prevalenza siano simili”: è quanto sottolinea il comunicato stampa, che spiega gli obiettivi del progetto, rilasciato dalla National Psoriasis Foundation il 26 giugno 2014.

Artrite psoriasica: serve un trattamento più equo

L’artrite psoriasica è una malattia infiammatoria grave che può danneggiare seriamente le articolazioni colpite se non trattata adeguatamente. Inoltre, le persone che soffrono di artrite psoriasica si trovano a convivere con una sintomatologia complessa fatta di dolore, rigidità e gonfiore articolare, e stanchezza estrema. Infine, l’impatto della malattia sulla qualità di vita di un individuo è simile a quello dell’artrite reumatoide.

Ma, nonostante i molti punti in comune con l’artrite reumatoide, che vanno dalla sintomatologia alla diffusione della malattia, le risorse per coloro che soffrono di artrite psoriasica sono significativamente inferiori. Questa disparità di risorse sanitarie unita a più scarsi investimenti nella ricerca e ad una ancora troppo parziale comprensione dei sintomi hanno portato ad una situazione non più sostenibile per i pazienti fatta di: diagnosi di artrite psoriasica spesso in ritardo; sintomi non trattati in maniera efficace; informazioni sul modo migliore di gestire la malattia spesso contraddittorie e una scarsa comprensione dell’impatto della malattia sui pazienti.

Artrite psoriasica, prima di tutto

Il programma sull’artrite psoriasica (PsA Project) rilanciato a giugno dalla National Psoriasis Foundation fissa quattro aree di intervento:

  • ridurre il tempo di diagnosi dell’artrite psoriasica
  • migliorare lacomprensioneclinicadei sintomi, le possibilità di trattamento e l’impatto della malattia sulla qualità di vita dei pazienti
  • rendere i trattamenti più accessibili
  • aiutare i pazienti a gestire meglio la loro malattia.

In particolare, la fondazione propone degli obiettivi specifici:

  • ridurre a 1 anno il tempo medio per una diagnosi di artrite psoriasica contro gli attuali 4
  • ridurre dal 50 al 30 la percentuale di pazienti che riporta delle difficoltà nella gestione della quotidianità
  • raddoppiare il numero di pazienti che ottiene il trattamento adeguato, il numero di ricercatori nell’ambito del National Institutes of Health che si occupano della malattia psoriasica e lerisorse sanitariedisponibiliper i pazienticon artrite psoriasica.

Su Psoriasi360:

Dott.ssa Norina Wendy Di Blasio, scientific editor

Fonte
National Psoriasis Foundation

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2 COMMENTI
Massimo
23 Novembre 2014

Salve, mi è sta diagnosticata l'artrite psoriasica e il mio Dottore mi ha prescritto una cura. Vorrei sapere se esiste il rischio di contrarre un tumore con l'utilizzo del farmaco e valutare il fatto di tentare con altre terapie tipo omeopatia oppure non fare nessuna terapia e tenermi l'artrite. Saluti

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    Redazione
    24 Novembre 2014

    Gentile Massimo, la ringraziamo per il suo commento. Può provare a porre la sua domanda ad uno dei nostri specialisti utilizzando il servizio "Chiedi all’Esperto" http://www.psoriasi360.it/fai-una-domanda/. Un cordiale saluto

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